WeWork dichiara fallimento in Usa e Canada: dal sogno americano dei mega uffici di Manatthan ai titoli di coda
Le ragioni della bancarotta del colosso del coworking
Le ragioni della bancarotta del colosso del coworking
L’economista: «All’Ue servono nuove regole sul digitale ma non può discuterle con The Donald. Per Bruxelles c’è una nuova opportunità: apra le porte ai ricercatori finiti nel mirino degli Usa»
Al 60% il secondo semestre sarà a crescita negativa. Verso le dimissioni il segretario del Tesoro Bessent
Il numero uno del costruttore di chip statunitense va in pensione. Ora l’azienda guarderà a come arginare lo strapotere di Nvidia sull’intelligenza artificiale
Video Il "Liberation day" di Donald Trump passerà alla storia come quello in cui il presidente degli Usa ha dichiarato guerra commerciale al mondo. Ci sono dazi reciproci per tutti, a cominciare dal 25% sulle importazioni di auto straniere. E poi: il 20% imposto all’Ue, il 10 al Regno Unito, il 34 alla Cina. Wall Street va a picco. E a noi quanto costeranno le nuove tariffe? Il Vecchio continente prova a reagire. La premier Giorgia Meloni annulla tutti gli impegni per un vertice d'emergenza con Giorgetti, Lollobrigida, Urso e Foti. La presidente della Commissaria europea Ursula von der Leyen rilancia: "Stiamo ultimando il primo pacchetto di contromisure. Ma non è mai troppo tardi per negoziare". L'Europa questa volta sarà in grado di tenere testa all'America di Trump? Infine il caso Musk. Potrebbe lasciare tra pochi giorni la politica attiva e tornare al business di uomo più ricco della storia, tra spazio, digitale e auto elettriche anche per reagire allo sprofondo di Tesla, -13% fin qui nel 2025. Fonti della Casa Bianca avevano fatto trapelare l'insofferenza del cerchio magico del Tycoon nei confronti dell'imprevedibilità del fondatore di Space X. Il rapporto tra Musk e Trump è già giunto al capolinea? Ne parliamo con Pierferdinando Casini, senatore del Pd; Veronica De Romanis, economista della Luiss; Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Palazzo Chigi: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Giancarlo De Cataldo, ex magistrato e scrittore in libreria con Il bacio del calabrone (Einaudi). Poi Luca Zingaretti ci racconta il suo primo film da regista, La casa degli sguardi, che ha dato spunto al dialogo con Massimo Recalcati in copertina del Venerdì che sarà in edicola domani con Repubblica. Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Caterina Guzzanti, in turnè con il suo Secondo lei, all'Auditorium di Roma il 10 e 11 aprile e al Mercadante di Napoli il 20. Si parla e si ride delle coppie di oggi, donne elicottero e uomini insicuri, poco sesso e molto mansplaining. Metropolis è la nostra striscia di attualità che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Si allargano le crepe nel muro repubblicano che sostiene il presidente. Il dissenso alla Camera rischia di far mancare la maggioranza al Gop
La risposta alla guerra commerciale Usa divide: linea dura da Francia, Austria, Germania e Polonia. Italia, Spagna Ungheria e Paesi Bassi preferiscono mediare. Il Regno Unito si riavvicina a Bruxelles
Emanuele Bonini, Federico CapursoL’incertezza tiene in scacco gli operatori che attendono chiarezza sulle politiche commerciali del presidente Usa
Il presidente eletto minaccia tariffe del 25% con Canada e Messico: «Fermate migranti e droga». Obiettivo finale la revisione del Trattato di libero scambio. Ma la mossa fa crollare i titoli dell’auto
Tesla vola a Wall Street: gli investitori scommettono sui suoi "taxi robot"
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