Video All’apertura della borsa di New York, all’indomani dell’entrata in vigore dei principali dazi imposti al mercato da Donald Trump, applausi con il consueto entusiasmo, ma non appena i dirigenti della Newsmax, a cui oggi toccava suonare i campanelli come da tradizione, si sono girati all’insu, sui tabelloni elettronici implacabile tutte le frecce erano già rosse a all’ingiù.
Un crollo motivato dai timori di una guerra commerciale totale e aumentato dal rischio di una recessione economica globale. Leggi gli aggiornamenti dell'andamento dei mercati
Da Milano a New York passando per Torino e Parigi ecco quanta vita sprechiamo fermi al volante
THOMAS USAN
Video Donald Trump ha suonato la campanella di Wall Street circondato dalla moglie Melania, la figlia Ivanka e il vice presidente Jd Vance. Sullo sfondo, alle sue spalle, una gigantografia della copertina di Time, che lo ha nominato "Persona dell'Anno"
Il post su Truth, poi l’annuncio del rinvio dei dazi e il boom delle Borse
Video A Wall Street l'indice S&P 500 ha chiuso in rialzo del 9,5% dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato una sospensione di 90 giorni dei dazi per molti paesi, con effetto immediato. In questo timelapse l'andamento del Dow Jones e i picchi raggiunti dall'indice nel corso della seduta di Borsa
Le tariffe sulle importazioni di acciaio e alluminio raddoppiano dal 25% al 50%, due settori considerati strategici e che il presidente della Casa Bianca vuole proteggere
Video Megan Cassella, corrispondente della Casa Bianca per CNBC, ha chiesto a Donald Trump cosa ne pensasse del termine “TACO” (acronimo per “Trump Always Chickens Out”), con cui alcuni analisti descrivono la sua strategia sui dazi ("Trump si tira sempre indietro per la paura"). Il presidente ha replicato con irritazione: «È una domanda malevola. Io non mi tiro indietro, è strategia di negoziazione». Il termine è stato coniato da Robert Armstrong sul Financial Times e si è diffuso tra gli osservatori di Wall Street per descrivere i crolli di mercato dopo le minacce di dazi, seguiti da risalite quando Trump fa marcia indietro. Il presidente ha rivendicato la sua tattica con Cina ed Europa.
Non va lasciato solo a Stati Uniti e Cina il compito di investire nell’hi-tech. Ora indipendenza sul piano della sicurezza e negli acquisti di gas da Mosca
PIETRO REICHLIN
Video Giornata fitta di appuntamenti per Donald Trump, arrivato a Riad per l'attesa visita in Medio Oriente che oltre che in Arabia Saudita lo porterà in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. Dopo il faccia a faccia con Mohammad bin Salman al palazzo reale saudita, accompagnato da Elon Musk Trump ha partecipato al Saudi-Us Investmemt Forum, l'occasione per stringere accordi e alla quale sono presenti oltre al presidente della Fifa Infantino anche big della Silicon Valley e di Wall Street come il fondatore di Meta Mark Zuckerberg, il guru di Nvidia Sam Altman e il numero uno di BlacRok Larry Fink
In un’intervista a Nbc News il presidente Usa ha detto: «Cittadini americani e non meritano un giusto processo? Non sono un avvocato». Poi evoca Rubio e Vance come potenziali successori