Nel confronto elettorale la politica estera è stata spesso relegata a un ruolo secondario. Salvo in momenti cruciali, come nell'immediato Dopoguerra quando si trattava di fare una netta scelta di campo. Oggi, nel mezzo di una guerra scatenata dalla Russia siamo in una situazione simile. A sentire le
Domenica al polo civico di Valle Cima l’incontro con Marco Bonacossa autore delle ricerche più aggiornate sulla feroce milizia filonazista
Roberto Lodigiani
Silvio Puccio / pavia«Se Putin vuole rifare l'Unione sovietica non può contare sull'Ucraina, perché i cittadini non lo vogliono. Non faccio politico, ma il grande dolore che sta provando il mio popolo deve emergere». Padre Alexander Tovt è il parroco della chiesa di San Giorgio di Pavia. La parrocch
Riappare su Telegram l’uomo che la Corte olandese ha appena condannato all’ergastolo in absentia per l’abbattimento dell’aereo malese MH17 nel 2014. E’ a Mosca, protetto dallo stato russo, ma critica pesantemente il Cremlino e dipinge un quadro drammatico della situazione sul campo di battaglia
Jacopo Iacoboni
Appena la metà dei tedeschi sostiene la decisione del governo di mandare i Leopard. Il ricordo dell’ultima guerra mondiale è ancora forte: «Da allora vogliamo solo la pace»
uski audino
Roberto Lodigiani«Il mio amico Mikhail Gorbaciov è stato un uomo di pace. Era anche favorevole al libero mercato. Quando in Occidente capirono che il suo scopo era traghettare l'intera Unione Sovietica in Europa, con la sua immensa platea di potenziali consumatori, cominciarono a boicottarlo. Perchè
Botta e risposta tra la deputata pavese di FdI e il senatore di Italia Viva Scalfarotto: «Celebra i nazifascisti». Lei lo invita ad andare al sacrario, lui accetta: «Ma poi andiamo insieme alla risiera di San Sabba, a Marzabotto, a Sant’Anna di Stazzema»
Fabrizio Merli e Anna Ghezzi
Già ufficiale degli Alpini
Dopo il sì del Congresso Usa agli aiuti all’Ucraina tocca all’Europa fare la sua parte. Siamo il continente più esposto ai rischi, è il momento di investire nell’industria militare
BILL EMMOTT
Il capo del Cremlino manda avanti Surovikin e crea nuovi organismi per la guerra, segnali che il fallimento è vicino e vuole condividerne il peso con i suoi sottoposti
ANNA ZAFESOVA