Kharitonin, l'oligarca russo socio di Abramovich ma scampato alle sanzioni mette le mani sull’aeroporto tedesco di Francoforte-Hahn
Il 52enne è uno dei pochi uomini forti di Russia a non essere finito nel mirino a dodici stelle
emanuele boniniIl 52enne è uno dei pochi uomini forti di Russia a non essere finito nel mirino a dodici stelle
emanuele boniniLe trattative condotte da Yevkurov e Averyanov, i generali che si sono impadroniti di Wagner. I russi daranno sistemi aerei al generale ribelle libico, e in cambio verranno ospitati in massa in diverse basi libiche
jacopo iacoboniLa verità è che per l’industria delle armi occidentali la guerra in Ucraina è un investimento complicato e per certi versi rischioso
Tommaso CarboniL’azienda tedesca Rheinmetall è tra i protagonisti del riarmo europeo. Il valore delle sue azioni è quadruplicato dal 2022. Al secondo posto per guadagni in borsa c’è la svedese Saab, terza Leonardo
Tommaso CarboniDall’epoca pre-Covid a oggi sono quintuplicate le richieste di attivazione del Meccanismo europeo di protezione civile, all’interno dell’Unione, ma soprattutto fuori. Il commissario Lenarcic: i casi sono destinati ad aumentare, ma le risorse sono insufficienti
Dal corrispondente da Bruxelles Marco BresolinIl decreto del 2012 impegnava la Russia a cercare modi per risolvere la questione separatista “basandosi sul rispetto della sovranità, dell'integrità territoriale e dello status neutrale della Repubblica di Moldova nel determinare lo status speciale della Transnistria
Tommaso CarboniBruxelles punta a disciplinare l’uso degli algoritmi generativi nella società di massa. La grande incognita è come competere contro la libertà innovativa di Stati Uniti e Cina
riccardo lunaIn un mondo conteso, in cui l’Occidente cerca di tirare dalla sua parte i paesi indecisi, la sofferenza di Gaza non è una bella pubblicità
Tommaso CarboniPechino accoglie il leader francese e Ursula: «L’incontro è un importante motore per il riavvio delle relazioni bilaterali»
lorenzo lampertiIl colosso dei chip vuol trasferire quote di produzione da Taiwan all’Europa. Ma a livello globale sta tagliando e per espandersi preferisce la Germania
Alessandro barbera e alberto simoniPagina 7 di 13