«Mio padre rovinato dalla cura»

PAVIA Per decenni ha percorso la stessa strada: casa, lavoro e di nuovo casa. Nessuna distrazione, al massimo una partita a carte con gli amici. Poi la malattia che, a sessant’anni, lo obbliga ad assumere un farmaco. E il percorso di ogni giorno cambia bruscamente. Insieme al suo caratte