Una madre vuole aiutare la figlia di sette anni a diventare un’artista di successo e per farlo è disposta a tutto. Il tema è molto attuale ed è la base del prossimo appuntamento della rassegna Teatro Ragazzi, in programma al cinema teatro Politeama domani (sabato) alle 17. «Come diventare ricch...
DANIELA SCHERRER
Musical al Fraschini, concerto nel cortile teresiano a Pavia
Franco Scabrosetti, Daniela Scherrer, Sara Baggini
L’attrice con radici in Oltrepo festeggiata a Verona. «A dicembre spettacolo con gli allievi della scuola di Genova»
Roberto Lodigiani
Dagli Stati Uniti sta arrivando anche da noi la moda dei bar temporanei allestiti in casa. Si invitano per la prima colazione amici e colleghi e si stringono relazioni. «Più dell’aperitivo, la mattina è l’ora migliore per fare rete»
Max Cassani
A margine del summit, insomma, paiono ritrovarsi i Volenterosi meno l’asse portante franco-tedesco. Casualità? Può darsi
Video Riccardo Muti è tornato a Sarajevo per celebrare i Cento Anni della Filarmonica di Sarajevo al Teatro Nazionale. Per il maestro è la terza volta a Sarajevo, dopo aver diretto già nel 1997 con la Scala di Milano e nel 2009. Il progetto è stato frutto di una collaborazione tra l'Ambasciata d'Italia e la Filarmonica di Sarajevo. Il giornalista Zlatko Dizdarevic lo ha intervistato per FaceTv sul suo legame con la città e la guerra in Israele. Nella lunga intervista Riccardo Muti ha ricordato anche un episodio storico, quando Toscanini nel 1936 fu chiamato a dirigere la prima orchestra che si era formata nello Stato di Israele, la prima orchestra sinfonica chiamata inizialmente orchestra della Palestina e di quello che avvenne dopo.
Immagini gentilmente concesse da FaceTV
Presentata una stagione con 29 appuntamenti. A fine febbraio spazio anche all’operetta con la storica compagnia di Corrado Abbati
Oliviero Maggi
Gli eventi del 2025 inaugurano con Vincenzo Schettini, il prof che insegna fisica sui social, e con Simone Cristicchi
Maria Grazia Piccaluga
La senatrice a vita: «Sono pessimista sulla memoria dell’Olocausto, tra 50 anni sarà sparita»
marco menduni
L’attore veneto a Stradella con il suo Ruzante si ispira alle fisarmoniche artigiane, che non devono essere precisissime
Oliviero Maggi