“Pelato di m..., ti mangio il cuore”, la frase di Landucci a Spalletti nel dopo gara. Il vice di Allegri squalificato
Nervi tesi con il Napoli. A Torino anche cori di discriminazione territoriale. Lazio, niente buu a Karamoh
MATTEO DE SANTISNervi tesi con il Napoli. A Torino anche cori di discriminazione territoriale. Lazio, niente buu a Karamoh
MATTEO DE SANTISNapoli, Inter, Milan e Juve. La Serie A cala subito il poker delle protagoniste e il secondo turno è chiamato a dare continuità alle prime impressioni, contrassegnate dalle prodezze dei goleador Osimhen, Lautaro, Giroud e Vlahovic. Delle otto capoliste (ci sono prevedibilmente anche Atalanta e Fiore
Il mondo dello sport e della televisione piange Gian Piero Galeazzi, morto ieri a Roma a 75 anni dopo lunga malattia. Laureato in Economia e campione italiano di canottaggio, entrò in Rai nei primi Anni 70 e divenne presto voce e volto di canottaggio, tennis e calcio. "Bisteccone" - così lo sopranno
il retroscenaGianluca Oddenino / TORINONon inganni il -7: stasera allo stadio Maradona farà caldissimo. Napoli-Juventus accende da sempre rivalità, desideri e passioni, figurarsi adesso con le due squadre giunte all'atteso bivio tricolore come prima e seconda della classe. Gli azzurri guidano la cla
milano Dopo due giorni di proteste, Dazn inserisce la retromarcia e congela ogni cambiamento sulla doppia utenza fino alla prossima stagione. L'azienda britannica, titolare dei diritti tv su tutte le partite di Serie A, ha deciso di ritirare il proposito di impedire ai suoi abbonati la condivisione
I bianconeri ritrovano il successo con la coppia Kostic -Vlahovic. In gol anche Milik Il Bologna regge un tempo, nella ripresa gli avversari sono padroni del campo
il reportageEmiliano Guanella / SantosLi hanno aspettati fino all'ultimo, gli ex campioni del 1994 e del 2002, ma alla fine praticamente nessuno si è degnato di venire al funerale di Pelé. E così, mentre il popolo dei tifosi affrontava tre ore di fila per poter salutare O Rei, a Vila Belmiro è cresc
Gianluca Oddenino / TORINO«Il dogma non cambia: siamo la Juventus e dobbiamo vincere». Anche se i conti non tornano sia nel bilancio (passivo da 210 milioni di euro) e ora anche in campo (-13 punti dalla vetta della Serie A), lo spirito di Andrea Agnelli resta immutato nell'assemblea degli azionisti
Antonio Barillà / torinoSenza difesa. In duplice accezione. Metaforica, perché questa Juventus non ha alibi e testuale, perché l'imprevista fragilità diventa chiave di lettura della crisi. Cominciamo dal secondo punto, dai dodici gol incassati in dieci partite, troppi per qualsiasi squadra di prima
La squadra di coach Ramondino paga l’assenza di Daum Tortona resta saldamente al terzo posto in classifica
FRANCO SCABROSETTIPagina 17 di 46