Destra da Seconda Repubblica, prepotente e lontana dalla realtà (Giovanni de Luna)
Nettamente di destra e come tale pienamente riconoscibile; esplicitamente identitario senza camuffamenti di sorta; tutto politico che fa politica: con queste caratteristiche, presieduto da Giorgia Meloni, il g...
il personaggioVogheraForse non è l'«ultimo democristiano», come recita il sottotitolo del suo libro, ma Pier Ferdinando Casini è uno che, di certo, può dire la sua sulla morte presunta della politica. Domani sera alle 21, alla sala polivalente del centro natatorio "Dagradi", Casini sarà ospite del C
Il senatore: «Nella crisi possono riscoprire la vocazione popolare»
Serena Riformato
L’ex presidente del Consiglio: «Il nuovo condono fa sentire gli onesti sempre più fessi. Se l’Italia sprecasse un’occasione unica come il Piano sarebbe una sconfitta per tutti»
fabio martini
Ma davvero c'è qualcuno che pensa che il vero problema sia restituire il governo ai partiti?Dopo l'emergenza affrontata da Monti e dalla Fornero, abbiamo avuto Letta, Renzi, Gentiloni, Conte 1 e Conte 2, ma il sistema Paese non ne ha ricavato alcun beneficio. In dieci anni non è cambiato nulla. I pa
Pier ANGELO VINCENZIGrande storica dell'Italia contemporanea, Simona Colarizi domani alle 17, al salone Teresiano della Biblioteca universitaria (strada Nuova 65, ingresso subordinato alla prenotazione su Affluences https://affluences.com/biblioteca-universitaria-di-pavia-mic/reservation, per partec
il personaggio Voghera Forse non è l’«ultimo democristiano», come recita il sottotitolo del suo libro, ma Pier Ferdinando Casini è uno che, di certo, può dire la sua sulla morte presunta della politica. Domani sera alle 21, alla sala pol...
F.G.
Alessandro Sorte: «Formigoni candidato con Fdi? La sua storia è la nostra. Il ritorno di Gelmini e Carfagna? Se bussassero alla porta…»
francesco moscatelli
In ambulatorioTroppa burocraziapoca medicinaSi dibatte da tempo sul ruolo della medicina generale e il Pnrr punta tutto sull'assistenza territoriale; la partita in gioco è cruciale e quindi la gestione deve essere messa in mano a chi svolge sul campo questo ruolo, senza lasciar spazio a suggestioni
Il dibattito sul rapporto tra generazioni ha un andamento carsico nel nostro Paese. È problema aperto, irrisolto, da almeno trent'anni. Complice l'ipocrisia dei partiti, dei sindacati e di svariate coorti di pensionandi della Seconda Repubblica, viene sistematicamente rinviato. Riemerge di quando in