Video Una folla in rosso ha marciato per 5 km nel cuore dell’Aia, formando una “linea rossa” attorno alla città per chiedere la fine della guerra a Gaza e del sostegno dei Paesi Bassi a Israele. Tra i partecipanti famiglie, anziani e giovani. Il corteo, promosso da Amnesty, Save the Children e Medici Senza Frontiere, è passato davanti alla Corte Internazionale di Giustizia, che ha già ammonito Israele. Leggi anche Khan Yunis, soldati dell’Idf vestiti da donna uccidono il capo della Jihad islamica
Vedova e senza figli, Maria Teresa Lavagnino aveva 89 anni Si dovrà attendere marzo per quantificare il patrimonio
Sandro Barberis
Storia di Andrea: finto smemorato per nascondere che la famiglia non può permettersi fogli e matite. Il report: un alunno su quattro a scuola senza libri
francesca del vecchio
Aggirati attraverso social e siti internet, finiscono per essere sfruttati sessualmente o nei lavori sottopagati. L’Onu: «Un fenomeno che non si riesce ad arginare, in crescita anche in Italia»
Elisa Forte
Pubblicato il report 2024 di Save the Children. La situazione è migliore a Bolzano, in Emilia-Romagna e Toscana. Male Basilicata, Campania e Sicilia
Eleonora Camilli
Il violento sisma ha raso al suolo diversi villaggi, migliaia i bambini rimasti senza casa
Video Al via un nuovo anno scolastico, il primo dalla fine ufficiale dell’emergenza sanitaria da Covid-19, che risente dell’impatto della crisi demografica. Rispetto a 7 anni fa, si contano quasi 71.000 bambini in meno in prima elementare, con gravi disuguaglianze di accesso alle offerte educative: solo 28 su 100 tra 0 e 2 anni possono accedere ad asili e servizi per la prima infanzia, il 38,06% delle classi della scuola primaria è a tempo pieno e poco più della metà dei bambini ha il servizio mensa. Percorso a ostacoli ancora più complesso per gli oltre 800 mila studenti con background migratorio nel nostro sistema scolastico, 1 su 10 tra gli iscritti nelle scuole del Paese. Tra questi, il 25,4% è in ritardo con il proprio percorso di studio, contro l’8,1% dei coetanei (48% contro 16,3% alle superiori). Più del 40% degli studenti italiani, con o senza background migratorio, intervistati in 5 città, ritiene di poter ottenere un diploma di laurea, un master o un dottorato; chi ha un background migratorio e non ha la cittadinanza si ferma al 35,7%. A frenare le aspettative contribuiscono le condizioni socioeconomiche generalmente più svantaggiate. Per loro anche maggiori difficoltà a partecipare a gite scolastiche e scambi culturali all’estero, a competizioni sportive, e, successivamente, anche ad accedere all’Università o ai concorsi pubblici. L’Organizzazione presenta il Rapporto “Il Mondo in una classe. Un’indagine sul pluralismo culturale nelle scuole italiane” Al via la campagna e una petizione per chiedere al Parlamento di riformare la legge sulla cittadinanza italiana per i bambini nati o cresciuti in Italia e al Governo di garantire politiche efficaci di inclusione scolastica che sostengano i percorsi educativi degli studenti con background migratorio, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze negli apprendimenti.
La Garante dell’Infanzia: chi non va a scuola rischia di finire nell’illegalità
Eleonora camilli
Altre 44 persone partite da Sfax salvate. In Africa, gli investigatori libici stanno analizzando il sito anche per garantire l’identificazione
Video "Non so chi ti abbia mai detto di tornare al tuo Paese. Il tuo Paese è questo. I veri italiani sono quelli come te, non quelli che ti dicono queste sciocchezze. Perché il nostro Paese è fatto da voi, da qualunque parte si venga, convinti di doversi impegnare insieme per avere un futuro migliore. Questo è quello che rende conforme allo spirito della nostra Costituzione, quindi pienamente dentro la nostra Repubblica". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i ragazzi del Punto Luce di Save the Children a Ostia rispondendo alle parole di Sofia di diciotto anni, italoargentina. "Io per lo Stato sono italiana - aveva detto - ma per molte persone della società non lo sono. Mi dicono di tornare al mio Paese, che rubo posti che non mi appartengono"