Cosa è successo al Papa e perché si è aggravato improvvisamente
In soli cinque giorni la sua situazione è passata da una diagnosi relativamente tranquilla a un quadro clinico complesso
In soli cinque giorni la sua situazione è passata da una diagnosi relativamente tranquilla a un quadro clinico complesso
Il presidente di Sant’Egidio: «Il Papa ribadisce l’insegnamento etico della Chiesa. Punta sul dialogo interreligioso: la globalizzazione lo ha reso indispensabile»
Video "Era il 2008, Benedetto XVI aveva in programma un viaggio apostolico a Genova. L'ufficio celebrazioni liturgiche del Papa mi chiamò al telefono per chiedermi se potevamo realizzare i paramenti sacri del viaggio". Il sarto marchigiano Filippo Sorcinelli, che da anni realizza vesti e paramenti per la Santa Sede, ricorda quando, nel 2008, il suo atelier realizzò tutti gli ornamenti per il viaggio del Papa. "La mitra è qui perché è stata modificata in alcune parti dopo la visita a Genova. Dopo che Benedetto la indossò, su suggerimento dei suoi collaboratori, si era ritenuto giusto alleggerirla perché era troppo pesante per la figura del pontefice", racconta Sorcinelli. Video di Daniele Alberti
Dal 2 al 5 settembre in Giappone come ambasciatori della cultura italiana, con un gruppo di studenti del collegio
Maria Grazia PiccalugaMonsignor Poma: «Parolin ha le capacità necessarie». Don Franco Tassone: «Lo Spirito Santo ha già scelto»
Daniela ScherrerDal pontefice la conferma provvisoria di tutti i capi dei dicasteri. Il connazionale Dolan sarà il suo super-consigliere economico
La prima omelia nella Cappella Sistina: «Non ridurre Gesù a semplice leader, in molti luoghi si preferisce il denaro alla fede»
Video "Ogni atleta, ovviamente, sogna di vincere una medaglia olimpica con i colori del suo paese. Io non ho più questa possibilità ma devo tutto alla squadra dei rifugiati che mi porterà a Parigi". Iman Mahdavi è un lottatore libero iraniano che, ottenuto lo status di rifugiato politico in Italia, si è guadagnato il pass per le Olimpiadi 2024 nella selezione degli Atleti Olimpici Rifugiati. 29 anni e vincitore di alcune competizioni nazionali nella categoria 79kg, è arrivato in Italia nel 2020 attraversando il confine con la Turchia a piedi: una volta giunto in aeroporto ha preso letteralmente il primo volo disponibile per l'Europa. Di giorno passa le ore in palestra fra pesi e allenamenti, di notte si guadagna da vivere come addetto alla sicurezza nelle discoteche. "Per ora mi sta bene, devo lottare per la mia vita, però - si confida - in futuro vorrei allenare i più giovani". La sua partecipazione alle Olimpiadi è un grande traguardo per il suo team, "la mia famiglia", come lo chiama, ma anche per il nostro paese. Per la prima volta dalla creazione della selezione rifugiati, infatti, due membri della squadra provengono dall'Italia (l'altro è Hadi Tiranvalipour, taekwondo categoria -58kg, anch'egli iraniano). “La selezione di Iman Mahdavi e Hadi Tiranvalipour per le Olimpiadi è un traguardo importantissimo non solo per i due atleti ma per ciò che rappresenta per la causa dei rifugiati e per l'Italia che li ha accolti. Le persone in fuga sognano di poter ricostruire il proprio futuro in sicurezza e dignità. Troppo spesso la narrazione che li riguarda mette in luce solo i bisogni primari tralasciando il talento, il coraggio e la determinazione che portano con se” ha dichiarato Chiara Cardoletti, rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. "Il mio sogno è certamente vincere una medaglia ma - conclude Iman - il mio più grande desiderio è riabbracciare mia madre". Di Andrea Lattanzi
Zuppi, Dolan e Tagle sono gli uomini che sposteranno i voti tra i cardinali. E intanto partono veleni e speculazioni per bruciare i possibili candidati
La tradizione e la storia dietro al rito che segue la morte del Pontefice e precede l’elezione del nuovo regnante sul trono che fu di Pietro
Pagina 9 di 42