Video Lunedì 9 dicembre stop alle auto per tre ore in viale della Libertà, traffico deviato sui controviali a causa dei i lavori della nuova rotatoria, che sta modificato il traffico in ingresso dal quadrante sud di Pavia. Dalle 10 alle 13, sarà chiuso il tratto di strada compreso tra le vie Cavallini/Oberdan e l’incrocio con le vie Montebello della battaglia/Bonetta. Le auto in direzione o in uscita dalla rotatoria dovranno proseguire il percorso lungo i controviali: per chi arriva dalla Minerva, la svolta è obbligata lungo via Montebello, per poi tornare indietro alla prima inversione utile e imboccare la rotonda. Chi arriva da sud, invece, sarà obbligato a imboccare il controviale che conduce – per esempio – all’istituto San Giorgio. Video Garbi
Il sindaco chiama l’Arpa, che ha prelevato campioni. Agricoltori preoccupati per il raccolto di riso e mais
PAOLO CALVI
VILLANTERIO L'amministrazione comunale ha erogato in questi giorni contributi economici per 8.500 euro. Maggiore beneficiaria è stata la parrocchia guidata da don Luca Roveda per una serie di circostanze. La prima si lega alle opere di riqualificazione dei lo...
g.st.
Oggi alle 18 il match al PalaRavizza con i cremonesi, fermi a zero punti. Zappi: «Dovremo imporre il nostro ritmo»
MAURIZIO SCORBATI
Abolito il premio San Giorgio che prevedeva la consegna di una medaglietta d’oro del valore di 1.200 euro Andranno a studenti meritevoli
Stefania Prato
Ottimi segnali di crescita per Pavia dopo un inizio di gara difficile. Coach Zappi: «Mi fido dei ragazzi e so cos’hanno dentro. Bisogna dare tempo ai giocatori»
maurizio scorbati
Video I resti mortali di Renzo Filiberti sono arrivati lunedì 13 ottobre a San Giorgio per essere tumulati nella zona militare del cimitero: l’autiere morto il 17 giugno 1944 in un campo di prigionia polacco può riposare nel paese d’origine. Nel pomeriggio l’urna contenente le spoglie di Filiberti è stata deposta davanti all’altare della chiesa parrocchiale, dove don Mirko Montagnoli ha celebrato la funzione commemorativa: presenti il sindaco Giovanni Bellomo, il consigliere regionale Andrea Sala, il vice presidente della Provincia Serafino Carnia, numerosi sindaci lomellini, i collaboratori della biblioteca e gli alunni della scuola elementare. Dopo che nei mesi scorsi il Comune di San Giorgio era stato contattato dal ministero della Difesa, le volontarie della biblioteca si erano attivate per riportare a casa i resti di Renzo in accordo con sua nipote Renza Celada. «Era un internato militare – spiega Adriana Vicini, studiosa di storia locale – nato nel 1921 a Cergnago in una famiglia di contadini: dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Renzo fu preso prigioniero dai tedeschi e inviato allo Stalag 344 di Lamsdorf». Verso la fine del gennaio 1945 l’avanzata dell’Armata rossa aveva costretto la Wermacht a evacuare gli internati verso la Germania centrale, ma i militari più deboli morirono nello Stalag: fra loro, il 23enne Renzo. Video Morandi, Servizio De Agostino
La cerimonia I resti di Renzo Filiberti arriveranno oggi a San Giorgio per essere tumulati nella zona militare del cimitero di San Giorgio. L’autiere morto il 17 giugno 1944 in un campo di prigionia polacco potrà così riposare nel paese d’origine. ...
Umberto De Agostino
Coach Zappi: «Hanno un ottimo mix tra giovani e veterani, spicca Pellegrini Abbiamo lavorato tanto sulle difficoltà che troveremo». Palla a due alle 21
MAURIZIO SCORBATI
Il contenzioso è partito da un abitante del centro storico infastidito dai rintocchi. Il sindaco: «Sono stupito che il giudice abbia mandato avanti il procedimento»
Umberto De Agostino