Pavia, viale della libertà chiuso per tre ore: il video

Video Lunedì 9 dicembre stop alle auto per tre ore in viale della Libertà, traffico deviato sui controviali a causa dei i lavori della nuova rotatoria, che sta modificato il traffico in ingresso dal quadrante sud di Pavia. Dalle 10 alle 13, sarà chiuso il tratto di strada compreso tra le vie Cavallini/Oberdan e l’incrocio con le vie Montebello della battaglia/Bonetta. Le auto in direzione o in uscita dalla rotatoria dovranno proseguire il percorso lungo i controviali: per chi arriva dalla Minerva, la svolta è obbligata lungo via Montebello, per poi tornare indietro alla prima inversione utile e imboccare la rotonda. Chi arriva da sud, invece, sarà obbligato a imboccare il controviale che conduce – per esempio – all’istituto San Giorgio. Video Garbi

San Giorgio, cerimonia per l'autiere morto in un campo di prigionia nel 1944

Video I resti mortali di Renzo Filiberti sono arrivati lunedì 13 ottobre a San Giorgio per essere tumulati nella zona militare del cimitero: l’autiere morto il 17 giugno 1944 in un campo di prigionia polacco può riposare nel paese d’origine. Nel pomeriggio l’urna contenente le spoglie di Filiberti è stata deposta davanti all’altare della chiesa parrocchiale, dove don Mirko Montagnoli ha celebrato la funzione commemorativa: presenti il sindaco Giovanni Bellomo, il consigliere regionale Andrea Sala, il vice presidente della Provincia Serafino Carnia, numerosi sindaci lomellini, i collaboratori della biblioteca e gli alunni della scuola elementare. Dopo che nei mesi scorsi il Comune di San Giorgio era stato contattato dal ministero della Difesa, le volontarie della biblioteca si erano attivate per riportare a casa i resti di Renzo in accordo con sua nipote Renza Celada. «Era un internato militare – spiega Adriana Vicini, studiosa di storia locale – nato nel 1921 a Cergnago in una famiglia di contadini: dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Renzo fu preso prigioniero dai tedeschi e inviato allo Stalag 344 di Lamsdorf». Verso la fine del gennaio 1945 l’avanzata dell’Armata rossa aveva costretto la Wermacht a evacuare gli internati verso la Germania centrale, ma i militari più deboli morirono nello Stalag: fra loro, il 23enne Renzo. Video Morandi, Servizio De Agostino