Ultradestra mercoledì per Zilli La Rete: stop al corteo in Borgo
I neofascisti preparano la commemorazione del militante missino morto nel ‘73 La polemica: «Non devono più marciare tenendo in ostaggio l’intero quartiere»
Sandro BarberisI neofascisti preparano la commemorazione del militante missino morto nel ‘73 La polemica: «Non devono più marciare tenendo in ostaggio l’intero quartiere»
Sandro Barberispavia Questa sera alle 21, il comitato “10 febbraio”, vicino alle posizioni della destra radicale si troverà, per il secondo anno di fila, in piazza Italia per una commemorazione dei martiri delle foibe in occasione del Giorno del ricordo. Un evento che quest...
f.m.Video Una manciata di attivisti di estrema destra si è presentata in piazza della Vittoria durante il presidio della Rete Antifascista per chiedere la liberazione dell'attivista brianzola Ilaria Salis detenuta in Ungheria. Sono volate provocazioni prima politiche e poi personali ("So dove abiti, ti vengo a prendere",) rivolte ai manifestanti, poi la polizia ha fatto allontanare le teste rasate.
Video Una manciata di attivisti di estrema destra si è presentata in piazza della Vittoria durante il presidio della Rete Antifascista organizzato per chiedere la liberazione dell'attivista brianzola Ilaria Salis, detenuta in Ungheria. Sono volate provocazioni prima politiche e poi personali ("So dove abiti, ti vengo a prendere",) rivolte ai manifestanti, poi la polizia ha fatto allontanare gli attivisti di estrema destra. (video Garbi)
Video In risposta alla manifestazione di estrema destra, domenica sera per le strade del centro di Pavia ha sfilato il corteo della Rete Antifascista, composto da gruppi della sinistra radicale. Il corteo è arrivato fino al piazzale davanti al ponte Coperto, sulla sponda sinistra del fiume, mentre sull'altra sponda gli esponenti di estrema destra celebravano il 50esimo della morte del missino Emanuele Zilli. (video Garbi) L'ARTICOLO
Lunedì la deposizione di fiori per ricordare le vittime delle foibe, proteste della Rete antifascista
Sandro Barberis«Non possiamo ospitare eventi di natura politica» No alla Rete antifascista che aveva chiesto lo spazio
Silvio Pucciopavia Le prossime manifestazioni in città, autorizzate dalla questura, saranno quelle a stampo politico di domenica 5 novembre. Una data storicamente segnata dalla politica, di segni opposti, in città. Ci sarà la commemorazione dell’ estrema destra in Borgo, per rico...
S.bar.Video "Palestina libera, Palestina libera, Palestina libera". È questo il grido che si è alzato ieri pomeriggio da piazza Italia, cuore di Pavia. Erano circa 300 i manifestanti per il presidio organizzato dalla Rete Antifascista di Pavia. Ma alle sigle della sinistra radicale pavese si sono aggiunte decine di nord-africani e arabi residenti in città e dintorni avvolti nelle bandiere palestinesi e libanesi. Molti con indosso la kefiah, il copricapo simbolo della causa palestinese. Oltre che studenti universitari a favore della causa palestinese.
“Viva la Rsi” e “Dux” tracciate con un pennarello nero sull’insegna: sembra una scrittura maschile
Selvaggia Bovani