Video Ismail Haniyeh, il capo dell'ufficio politico di Hamas, è arrivato a Teheran dove sono in programma colloqui riguardo alla guerra a Gaza con funzionari iraniani di alto livello, tra cui il ministro degli Esteri della Repubblica islamica, Hossein Amir-Abdollahian. Haniyeh – ha dichiarato Hamas su Telegram – guida "una delegazione di alto livello del movimento che avrà una serie di incontri e discussioni con la leadership iraniana sugli sviluppi politici e sul campo relativi alla guerra in corso a Gaza e a tutte le variabili collegate al dossier palestinese". LEGGI Live Israele - Hamas, le news di oggi dalla guerra
Video Nonostante la repressione brutale, gli studenti delle università iraniane continuano a manifestare per chiedere libertà e diritti civili e politici, il rilascio di tutte le persone arrestate - tra 14mila e 15mila secondo le organizzazioni per i diritti umani - e il superamento del sistema della Repubblica Islamica. Nei video condivisi da fonti in Iran si vedono i cortei organizzati dagli studenti nelle università di Yazd, Teheran, Mazandaran, Khermanshah. Le manifestazioni di oggi sono state convocate nell’anniversario di quello che gli iraniani chiamano il Bloody Aban, il novembre di Sangue, il mese in cui nel 2019 centinaia di persone furono uccise dalle forze di sicurezza durante una grande ondata di proteste.
Video @gabriella_roux
L’appello di una ventenne iraniana che protesta contro il regime degli ayatollah. «Vi prego non abbandonateci, per vincere abbiamo bisogno del vostro sostegno»
Eloha*
Lo scetticismo dei media sul raid innervosisce Trump. Ma Israele e Iran confermano: «Danni importanti»
Video La campionessa iraniana di arrampicata spotiva Elnaz Rekabi è stata accolta da un grande numero di persone al suo ritorno a Teheran dopo aver gareggiato in Corea del Sud senza indossare il velo obbligatorio richiesto alle atlete della Repubblica islamica. Rekabi è entrata in uno dei terminal dell'aeroporto, ripresa dalle telecamere della televisione di stato, indossando un berretto da baseball nero e una felpa con cappuccio che le copriva i capelli. L'atleta ha ricevuto dei fiori e poi ha ripetuto che non indossare il velo è stata una scelta "non intenzionale", come già aveva spiegato su Instagram.
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Donald: «Teheran non parla con voi». Poi rivendica di essere l’artefice dell’aumento delle spese militari nella Nato
Video Durante la finale del campionato internazionale di beach soccer, il giocatore iraniano Saeed Piramoun, stella della nazionale, non ha festeggiato dopo aver segnato un gol, ma ha simbolicamente mimato il taglio di capelli, un'azione che in Iran è diventata il simbolo delle proteste in corso da sette settimane contro il governo e la leadership della Repubblica Islamica.
Nel suo discorso conclusivo al Dipartimento di Stato, il presidente Usa ha parlato anche di intelligenza artificiale e cambiamento climatico
L’Fbi: con una società svizzera aggirava le sanzioni Usa
Il Premio Nobel per la pace Mohammadi: «Le prossime elezioni sono illegali»