... per attaccare i valori progressisti, le politiche dell’accoglienza, lo spirito della decadenza da antica Roma che permea il mondo. Anzi bisogna partire dalla sua recente “conversione” datata 2019 dentro...
ALESSANDRO DE ANGELIS
... americani e da moderato rassicura i conservatori sul rispetto per la tradizione e offre garanzie ai progressisti che non verranno sconfessate le aperture sociali ed etiche di Francesco. E soprattutto è un...
...Alla vigilia dell’elezione pontificia la Chiesa appare quanto mai spaccata tra progressisti e conservatori. Francesco ha nominato cardinali dagli angoli più remoti del pianeta. Il gruppo non è né...
... in conclave si è orientato con l’Occidente o almeno con una certa idea di Occidente. La mite determinazione di Prevost ha attirato su di lui anche i progressisti schierati inizialmente a favore del francese...
... Gerusalemme dei latini, un moderato che «piace molto per la sua autorevolezza di governo», dice a La Stampa un monsignore. E poi, Pietro Parolin, già segretario di Stato vaticano, annoverato tra i progressisti...
... dottrinale, proponendosi come garanti dell’equilibrio tra tradizione e aggiornamento. Tra i nomi più progressisti emerge quello di José Tolentino de Mendonça, cardinale portoghese e poeta teologo, che sostiene...
A CURA DELLA REDAZIONE
... significava una chiusura definitiva. Insomma, un’altra riforma mancata. Ma il lascito più gravoso è la situazione di spaccatura nel sacro collegio mai così diviso tra progressisti e conservatori. A collocare...
... Ratzinger entrò già con un elevato numero di consensi ai quali poi si aggiunsero i voti di coloro che non erano schierati né tra i conservatori né tra i progressisti- sottolinea Gianfranco Svidercoschi-....