... fissato al 2% del Pil. Per l’Italia, che oggi destina poco più dell’1,5% (pari a 32, 7 miliardi di euro), un aumento oltre il punto di caduta ipotizzato – il 3,6-3, 7% – sarebbe insostenibile. Inoltre,...
FRANCESCO MALFETANO
... di Keir Starmer, il quale, pur avendo confermato l'impegno dei precedenti governi Tory di portare al 2,5% del Pil il bilancio militare, ha finora evitato d'indicare scadenze tassative; e ha, anzi,...
... come il governo «manterrà la promessa» fatta alla Nato e «raggiungerà» la soglia del 2% del Pil per le spese militari. In una fase come quella attuale il governo è convinto che l’1,57% sia molto basso,...
FRANCESCO MALFETANO
... nella Nato. O la Polonia che spende già il 5% del Pil in difesa. La principale minaccia viene dunque da Mosca che in questi tre anni di guerra ucraina ha messo su, pur con un Pil modesto, una temibile...
STEFANO STEFANINI
... l’impegno che verrà sottoscritto al vertice Nato de L’Aia del 24-25 giugno – portare le spese per la Difesa al 3,5% del Pil, più l’1,5% in investimenti per la sicurezza nell’arco dei prossimi sette-dieci anni...
MARCO BRESOLIN, ILARIO LOMBARDO
... anno, contando ovviamente anche l’aumento delle risorse stanziate a livello nazionale: lo scorso anno i Ventisette hanno speso in Difesa 326 miliardi di fondi pubblici, vale a dire l’1,9% del Pil. Cento...
... il Regno Unito. È un’opportunità per garantire un futuro migliore». Ripartire da zero. Da un’economia, quella britannica, che versa in condizioni critiche. La Brexit è costata cinque punti di Pil...
THOMAS USAN
... ancor meno forte, in sede Nato, dal mancato rispetto degli impegni presi negli investimenti militari in rapporto al Pil. Ancora troppo lontani da quel 2% chiesto dagli Usa. Quasi terrorizza, da queste...
... Brexit è costata cinque punti di Pil, secondo l’economista Sven Jari Stehn, e il 48% dei britannici ne è consapevole (sondaggio Observer). Il commercio internazionale ridotto, il calo degli investimenti e...
thomas usan
... Paese un 4% di Pil. E anche i sondaggi dimostrano ormai un ripensamento da parte della maggioranza dei britannici. Il testo negoziato da Boris Johnson, dopo faticose trattative, ha cercato soprattutto...
Alessandra Rizzo