... Secondo i tecnici di Bruxelles, il Pil italiano nel 2026, ovvero a fine periodo, dovrebbe crescere di due punti e mezzo rispetto allo scenario in cui non ci sono le risorse del Pnrr. Ciò significa che...
veronica de romanis
... assoluto. Il rapporto con il Pil è un indice di sostenibilità nel medio termine. Il costo per lo Stato, però, è dato dal suo valore. Dobbiamo ridurre il debito». Una ricetta che nessuno ha mai trovato.«Una...
giuliano balestreri
... sanitaria pubblica si attesta al 6,8% del PIL a fronte di una media OCSE del 7,1% e dei paesi europei: un -0,3% che non ci dà la misura del baratro che appare in tutta la sua profondità guardando alla spesa...
Nino Cartabellotta*
...L’economia spagnola mette le ali. Per il secondo anno consecutivo, la crescita annuale del Pil va oltre le attese: dopo il +5,8% registrato nel 2022, la spinta è stata forte anche nei 12 mesi...
francesco rodella
... ma una vera ripresa post-Covid si fa attendere. Dice l’Eurostat (equivalente europeo dell’italiano Istat) che nel primo trimestre di quest'anno il Pil è cresciuto nell'Ue dell’1,3% rispetto allo stesso...
LUIGI GRASSIA
... Sapienza, scrittrice e cofounder di Equonomics, è convinta che il tema dei servizi per l’infanzia e l’occupazione femminile riguardi l’economia nazionale, il Pil e le pensioni future. «L’Italia è uno dei...
elisa forte
... Roma pende comunque la spada di Damocle della procedura per deficit eccessivo. Il disavanzo pubblico dovrebbe salire al 5,3% del Pil quest’anno e rimanere ben oltre il limite del 3% anche il prossimo...
Alessandro Barbera, Marco Bresolin
... sostegno per l'energia (1% del Pil) per ridurre il deficit e la portata limitata degli effetti dal taglio della tassazione sul lavoro: sono gli elementi che hanno portato la Commissione europea a giudicare...
... un punto percentuale l’anno il proprio debito, al pari di Belgio, Francia, Grecia, Portogallo, Spagna. C’è poi la questione deficit. Non dovrà solo restare entro la soglia del 3% in rapporto al Pil, ma...
Emanuele Bonini
... un livello assai superiore ai titoli equivalenti di Paesi come la Grecia (2,9%) e il Portogallo (2,5%), ma è un dato che fa bene a Piazza Affari dove le banche, che hanno in pancia un grande...
Matteo Giusti