... l’impegno che verrà sottoscritto al vertice Nato de L’Aia del 24-25 giugno – portare le spese per la Difesa al 3,5% del Pil, più l’1,5% in investimenti per la sicurezza nell’arco dei prossimi sette-dieci anni...
MARCO BRESOLIN, ILARIO LOMBARDO
... preparare il prossimo vertice Nato a L’Aja. Che prospettive ci sono per l’Italia?«Abbiamo raggiunto il 2% di spese militari in rapporto al Pil, ma a quel vertice potrebbero chiederci di raggiungere il 3,5%....
... interno lordo (Pil). Ora anche la Germania ha cambiato registro e ci saranno benefici diffusi. Ricordiamoci però un aspetto». Quale?«Lo scopo del freno al debito è sempre stato quello di mettere la Germania...
... a BBC. Secondo la banchiera centrale francese le conseguenze possono essere profonde, con un impatto sul Pil e sull’inflazione dell’area euro difficile da quantificare. Tuttavia, Lagarde non si discosta...
... tra debito e Pil al 160%. Il ministro francese dell'Economia, Antoine Armand, si dice disposto a fare delle «concessioni» sulla legge di bilancio 2025 per evitare una «tempesta» economica e...
... dal 2022 i segnali della militarizzazione dell’Estonia sono concreti ed evidenti, ancora più dei dati che indicano l’aumento delle spese per la Difesa al 3% del Pil (tra i più alti della Nato),...
monica perosino
... dovrebbe intraprendere in caso di guerra commerciale sui due lati dell’Atlantico. Un conflitto che avrebbe effetti “negativi” per tutte le parti in campo e potrebbe portare a “una riduzione globale del Pil...
... dovrebbe intraprendere in caso di guerra commerciale sui due lati dell’Atlantico. Un conflitto che avrebbe effetti “negativi” per tutte le parti in campo e potrebbe portare a “una riduzione globale del Pil...
... assegnazioni si basano unicamente sull’eccellenza scientifica. I vincitori dei progetti sono italiani per circa il 13%, in linea con la percentuale del Pil italiano in Europa, ma i progetti che sono stati...
Giorgio Parisi
... allargati «acquistano» 3 mila miliardi di dollari di Pil e arrivano a sfiorare quota 30 mila miliardi, sopra il 35% del Pil globale. Due terzi dei 45 mila miliardi del G7, ma con possibili altri innesti...