Caso Santanchè, domani la ministra in Aula per la mozione sfiducia: “Non sono preoccupata”
La mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, è sostenuta anche dal Pd. Previsto un nulla di fatto
La mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, è sostenuta anche dal Pd. Previsto un nulla di fatto
Video Qualche momento di tensione alla festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra quando si arriva sui temi della politica internazionale. Le prime scintille nascono tra il segretario di +Europa Riccardo Magi e Giuseppe Conte in merito alle elezioni presidenziali americane e la figura di Trump, per poi spostarsi sul tema della guerra in Ucraina. Di fronte alla posizione di Magi che ribadisce la violazione del diritto internazione da parte della Russia ed è favorevole all'invio di armi a Kiev, il pubblico ha iniziato a rumoreggiare e fischiare, suscitando la reazione del deputato: "Non rinuncio a parlare anche se fischiate. Giusto sottolineare le nostre differenze"
L’allora assessora regionale aveva usato uno scatto sui migranti del reporter Sestini per contestare le politiche Covid
Sandro BarberisI leader di Pd, Azione e M5S al lavoro per creare “un fronte comune”
Francesco MoscatelliL’ex candidato alle primarie: «La sconfitta arriva da lontano, paghiamo gli errori di prima. La segretaria però si liberi dall’idea che serva una newco slegata dall’identità del partito»
carlo bertiniLa premier resta coerente con la sua strategia di prendere tempo ma avvisa la ministra: «Valuti l’impatto del rinvio a giudizio sul suo lavoro»
L’incontro all’Aja: «Questo è il primo passo, saremo noi a salvare l’Europa». A Roma il prossimo appuntamento
Lunga telefonata tra la segretaria Pd e la presidente del consiglio. L’impegno a mantenere toni e bassi e a evitare sterili polemiche
NICCOLÒ CARRATELLI, ALESSANDRO DI MATTEOIl leader 5S pensa a risolvere il “lodo Fico”, la segretaria Pd insiste sulla sanità. Impegnati fra correnti e federazioni, non hanno visto arrivare la vittoria di Trump
ALESSANDRO DE ANGELISVideo in piazza a Massa per un evento elettorale, il leader M5S Giuseppe Conte è stato aggredito da un no vax avvicinatosi e fingendo di voler stringere la sua mano, lo ha poi colpito sul volto iniziando a inveire contro le misure di contenimento e protezione introdotte durante l'emergenza pandemica. L'aggressore è stato allontanato dalle forze dell'ordine. “Quando ci si assume una responsabilità di governo si prendono decisioni difficili in momenti di grande difficoltà per l'intero Paese, come accaduto durante la pandemia” ha aggiunto Conte “Non si può accontentare tutti nonostante si lavori al bene di tutti”
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