«Leggo la proposta di Castagnetti secondo la quale dovrei essere io ad introdurre il dibattito alla direzione del Pd. Tengo a precisare che non ho nessuna intenzione di accettare». Lo dice il professor Romano Prodi. «Fossi Schlein convocherei un organo del PD sull'attuale situazione facendo intro...
La richiesta alla premier è partita dal leader M5S Giuseppe Conte
La strategia della premier è andare avanti con votazioni a oltranza per Marini. Dialogo con il M5S per logorare il centrosinistra. Donzelli: il Colle richiami i dem
FEDERICO CAPURSO e FRANCESCO OLIVO
Il 2024 deve essere l’anno dei rinnovi. Si riparte dal commercio, a giorni le richieste dei metalmeccanici
PAOLO BARONI
Video Era attesa come la piazza grande del M5s, prima che mettesse tutto in ombra Beppe Grillo con il suo: "Mettetevi il passamontagna e reagite, andate ad aggiustare i marciapiedi voi" (già autosmentito in un nuovo video). Bagno di folla del leader grillino Giuseppe Conte. Critiche dai suoi invece per la segretaria dem Elly Schlein, che ha deciso all'ultimo di partecipare. E il popolo pentastellato che ne pensa? A Metropolis il videoracconto di Matteo Macor della manifestazione romana del M5s contro il precariato.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Adesso i fatti non interessano più, ci si chiede solo chi e perché ha voluto colpire la premier. La sinistra appare spaesata dopo che sono state annullate le informative di Piantedosi e Nordio
Dopo giorni di dubbi e sollecitazioni esterne, Sinistra Italiana e Pd aderiscono alla mobilitazione. L’indignazione tardiva si spiega con un deficit divisione sulle crisi mondiali più che con l’ordine pubblico
«Un atto di guerra». Il vicepremier Matteo Salvini urla la sua rabbia per «l'esodo» che ha portato circa 7mila migranti a Lampedusa in pochi giorni. Gli sbarchi sono «il simbolo di un'Europa che non c'è, è lontana distratta e complice e lascia i singoli Paesi ad affrontare i problemi». Stretto nella
Siamo stanchi. Al mattino facciamo fatica ad accendere la radio o la televisione perché siamo stanchi e anche un po' spaventati dalle notizie che si precipitano su di noi. La pandemia ci ha spaventato e stancato. Ci siamo ammalati, vaccinati e ci siamo salvati a milioni, ma è stata come una guerra.
Nel suo terzo Giorno della Memoria ricorda l’«orrore dello sterminio degli ebrei»: «Un abominio nazista con la complicità del regime senza paragoni nella storia»