ROMAL'Italia invia un segnale all'Egitto su Patrick Zaki, sull'onda delle pressioni della società civile, delle organizzazioni internazionali, ma anche dei partiti. Una mozione della Camera che impegna il governo ad attivarsi per la concessione della cittadinanza allo studente di Bologna detenuto d
Ilario Lombardoroma. Alla fine lo ha detto e ha aspettato il giorno giusto per dirlo, dopo la vittoria nella terra più rossa d'Italia: «Mi auguro che si possa rafforzare un ampio fronte progressista, riformista, alternativo alle destre, dove possano trovare posto tutte le forze pur con diverse sensi
Ìlario LombardoROMA. Luigi Di Maio è il primo a pensare quello che ancora non può dire: che Elio Lannutti non sarà mai il presidente della commissione d'inchiesta sulle banche. Non lo sarà per un semplice motivo che il capo politico del M5S lascia filtrare nella formula delle fonti anonime: «Il nome
Maria Rosa Tomaselloroma. Nella guerra che infuria per il Fondo salva Stati l'ultima battaglia tra l'Avvocato del popolo e il Capitano potrebbe essere combattuta in tribunale. Nell'agosto scorso, quando Matteo Salvini decise di mettere fine all'esperienza del governo gialloverde, Giuseppe Conte pron
il retroscenaLa prima pesante grana interna per Mario Draghi potrebbe nascere dal piano per la rete unica. Un piano, abbozzato, la cui definizione dipende molto dagli indirizzi politici che darà il nuovo governo. Il futuro della rete unica dipende da due soggetti soprattutto: Telecom e Cassa deposit
Alessandro Barbera / ROMA Fedele alla ricerca maniacale della privacy - alla quale dovrà rinunciare in fretta - il primo atto di Mario Draghi premier è farsi beffa di un gruppo di giornalisti e filmaker. Roma, ieri, ore sette. Sicuri di vederlo uscire di casa, una ventina di persone è sulla strada a
RomaUnanimità. La riforma della Giustizia, firmata dalla Guardasigilli Marta Cartabia, in serata esce dal Consiglio dei ministri con il pieno dei voti. Risultato affatto scontato, perché per tutta la giornata e fin dentro il Consiglio dei ministri, rimbalzano minacce di astensione e professioni di c
l'intervista massimo giannini «Adesso però non cominciamo con il tormentone sul rimpasto...». Alle dieci della sera, tra una riunione e l'altra, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si prende una pausa. E al telefono, dal suo ufficio di Palazzo Chigi, parla a tutto campo del dopo-elezioni. Un
Carlo Bertini / Roma«Il Mes è usabile senza alcun problema, senza rischiare nessuno stigma o controllo sulle scelte della nostra economia», assicura Roberto Gualtieri. Quel termine «stigma» risuona infatti nei timori di chi ritiene che invece facendo ricorso a questo prestito europeo per spese sanit
il retroscenaIlario Lombardo / romaDopo il Consiglio europeo, Giuseppe Conte deve tener presente tutti gli scenari possibili. E in uno di questi si passa attraverso un terremoto parlamentare che potrebbe condurre a una diversa maggioranza. Con il M5S che si frantuma e Forza Italia che arriva a socco