dall’inviato wVICENZA Vincenzo Nibali è così: ti dice che oggi, domani e dopodomani dovrà pensare a difendersi dagli avversari (e dal maltempo), ma quegli occhietti da furbo sono quelli di chi già pregusta il colpaccio. La cronoscalata della Polsa – pendenze dolci, più da passisti scalat
dall’inviato wVICENZA Vincenzo Nibali è così: ti dice che oggi, domani e dopodomani dovrà pensare a difendersi dagli avversari (e dal maltempo), ma quegli occhietti da furbo sono quelli di chi già pregusta il colpaccio. La cronoscalata della Polsa – pendenze dolci, più da passisti scalat
dall’inviato wVICENZA Vincenzo Nibali è così: ti dice che oggi, domani e dopodomani dovrà pensare a difendersi dagli avversari (e dal maltempo), ma quegli occhietti da furbo sono quelli di chi già pregusta il colpaccio. La cronoscalata della Polsa – pendenze dolci, più da passisti scalat
La Caravaggio-Vicenza (214 km) dovrebbe essere terreno di caccia per le ruote veloci del gruppo, in attesa della passerella finale di Brescia. Percorso pianeggiante con una sola asperità, il Gran premio della montagna di quarta categoria di Crosara, a 18 km del traguardo. Gli ultimi chil
La Caravaggio-Vicenza (214 km) dovrebbe essere terreno di caccia per le ruote veloci del gruppo, in attesa della passerella finale di Brescia. Percorso pianeggiante con una sola asperità, il Gran premio della montagna di quarta categoria di Crosara, a 18 km del traguardo. Gli ultimi chil
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
dall’inviato wMARGHERITA DI SAVOIA (Bat) La prima dichiarazione del Cavendish due volte re delle volate del 96esimo Giro d’Italia è l’abbraccio ai compagni di squadra Trentin e Steegmans: il trentino ha tirato fino ai 500 metri, il belga ha lanciato Cannonball ai 200. Poi ci ha pensato i
dall’inviato wMARGHERITA DI SAVOIA (Bat) La prima dichiarazione del Cavendish due volte re delle volate del 96esimo Giro d’Italia è l’abbraccio ai compagni di squadra Trentin e Steegmans: il trentino ha tirato fino ai 500 metri, il belga ha lanciato Cannonball ai 200. Poi ci ha pensato i