Cisgiordania, la nuova guerra dei coloni
Più di 40 nuovi insediamenti, raid nei villaggi palestinesi, spari persino sui soldati israeliani. La gente vive nella paura di essere uccisa: «Ci stanno cacciando e nessuno interviene»
Più di 40 nuovi insediamenti, raid nei villaggi palestinesi, spari persino sui soldati israeliani. La gente vive nella paura di essere uccisa: «Ci stanno cacciando e nessuno interviene»
Un raid dell’aviazione israeliana ha colpito obiettivi a cinquecento metri dal palazzo presidenziale di Damasco. L’operazione è stata ampiamente richiesta dalla comunità drusa che, in questi giorni, è stata attaccata più volte dalle milizie dell’Hayat Tahrir al Shams, il gruppo jihadista dell’att...
Video Caccia al terrorista che dopo aver sparato contro un bus a sud di Gerusalemme, uccidendo un dodicenne e ferendo gravemente altre 4 persone, è scappato in auto. L'esercito israeliano afferma che le truppe stanno allestendo posti di blocco per circondare Betlemme. L’attentato arriva a distanza di pochi minuti dalla risoluzione con la quale l'assemblea generale delle Nazioni Unite chiede un cessate il fuoco immediato e incondizionato a Gaza, un gesto simbolico respinto da Stati Uniti e Israele. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
«Le nazioni del mondo hanno fatto la storia oggi a Ginevra», afferma Ghebreyesus. Il documento sarà votato all’assemblea dell’Oms di maggio. Esclusi divieti di viaggio o vaccini obbligatori se non decisi dai singoli Stati
A CURA DELLA REDAZIONEVideo Le truppe israeliane che hanno occupato la buffer zone delle Nazioni Unite - tra le alture del Golan occupate da Israele nel 1967 e il resto della Siria - e il monte Hermon, località strategica da cui si supervisiona Damasco, approfittando del crollo derl regime di Assad, si preparano a restare a lungo, sicuramente almeno per l'inverno come ha ordinato il ministro della Difesa Katz. Nelle immagini gli spostamenti di tank e i lavori per rendere l'occupazione permanente.
Il portavoce del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia: «È un'arma di guerra e una deliberata tattica di terrore»
Gli operatori umanitari: «La gente fa la fila per il cibo. È massacrata ogni giorno, non c’è Internet, solo silenzio»
Mosca offre case e una nuova vita ai russi nella città ucraina teatro del terribile assedio. Nei “nuovi territori” sul Mar d’Azov fioriscono i cantieri. Kiev: «È russificazione forzata»
Video A causa dell'interruzione di corrente in diversi reparti dell'ospedale Al-Shifa, i medici sono costretti a utilizzare luci mobili, portatili e le torce dei cellulari per curare i pazienti feriti, con loro grande disperazione. "Abbiamo bambini qui, che soffrono e non c'e' nessuno che li aiuti", dice Abu Mahmoud al-Sarafiti, medico dell'ospedale Al-Shifa. "Come potete vedere, siamo negli ambulatori dell'ospedale dove non c'e' elettricita' e i medici lavorano utilizzando luci portatili e torce dei cellulari. Non sappiamo fino a quando questa situazione durera'. Senza elettricita', acqua e persino ossigeno, e' molto difficile qui", aggiunge Houssam Diab, un altro medico dell'ospedale. "L'elettricita' e' stata interrotta in diversi reparti, il che ha portato al deterioramento delle condizioni dei pazienti presenti qui, che soffrono di ustioni e ferite. Le nostre risorse diminuiscono di minuto in minuto. Riteniamo le Nazioni Unite e il mondo intero responsabili", conclude Abu Mahmoud al-Sarafiti.
Video A Baku, dove si sta svolgendo la Cop29, il vertice delle Nazioni Unite per il clima, le proteste degli ambientalisti contro le lobby dell'oil&gas. Al summit è comparso un simbolico, enorme serpente accompagnato dallo slogan 'estirpiamo i serpenti', a rappresentare i paesi più inquinanti, che utilizzano i combustili fossili e che sono i maggiori emissori di CO2.
Pagina 6 di 94