Attentato contro un bus a Gerusalemme: morto un 12enne, l'esercito circonda Betlemme

Video Caccia al terrorista che dopo aver sparato contro un bus a sud di Gerusalemme, uccidendo un dodicenne e ferendo gravemente altre 4 persone, è scappato in auto. L'esercito israeliano afferma che le truppe stanno allestendo posti di blocco per circondare Betlemme. L’attentato arriva a distanza di pochi minuti dalla risoluzione con la quale l'assemblea generale delle Nazioni Unite chiede un cessate il fuoco immediato e incondizionato a Gaza, un gesto simbolico respinto da Stati Uniti e Israele. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Siria, truppe israeliane sul monte Hermon si preparano a restare a lungo

Video Le truppe israeliane che hanno occupato la buffer zone delle Nazioni Unite - tra le alture del Golan occupate da Israele nel 1967 e il resto della Siria - e il monte Hermon, località strategica da cui si supervisiona Damasco, approfittando del crollo derl regime di Assad, si preparano a restare a lungo, sicuramente almeno per l'inverno come ha ordinato il ministro della Difesa Katz. Nelle immagini gli spostamenti di tank e i lavori per rendere l'occupazione permanente.

Mariupol tre anni dopo

Mosca offre case e una nuova vita ai russi nella città ucraina teatro del terribile assedio. Nei “nuovi territori” sul Mar d’Azov fioriscono i cantieri. Kiev: «È russificazione forzata»

Gaza, l'ospedale Al-Shifa senza corrente: medici costretti a usare le torce

Video A causa dell'interruzione di corrente in diversi reparti dell'ospedale Al-Shifa, i medici sono costretti a utilizzare luci mobili, portatili e le torce dei cellulari per curare i pazienti feriti, con loro grande disperazione. "Abbiamo bambini qui, che soffrono e non c'e' nessuno che li aiuti", dice Abu Mahmoud al-Sarafiti, medico dell'ospedale Al-Shifa. "Come potete vedere, siamo negli ambulatori dell'ospedale dove non c'e' elettricita' e i medici lavorano utilizzando luci portatili e torce dei cellulari. Non sappiamo fino a quando questa situazione durera'. Senza elettricita', acqua e persino ossigeno, e' molto difficile qui", aggiunge Houssam Diab, un altro medico dell'ospedale. "L'elettricita' e' stata interrotta in diversi reparti, il che ha portato al deterioramento delle condizioni dei pazienti presenti qui, che soffrono di ustioni e ferite. Le nostre risorse diminuiscono di minuto in minuto. Riteniamo le Nazioni Unite e il mondo intero responsabili", conclude Abu Mahmoud al-Sarafiti.

Clima, alla Cop29 di Baku un "serpente gigante": la protesta contro i paesi inquinanti

Video A Baku, dove si sta svolgendo la Cop29, il vertice delle Nazioni Unite per il clima, le proteste degli ambientalisti contro le lobby dell'oil&gas. Al summit è comparso un simbolico, enorme serpente accompagnato dallo slogan 'estirpiamo i serpenti', a rappresentare i paesi più inquinanti, che utilizzano i combustili fossili e che sono i maggiori emissori di CO2.