Denus Casagrande sta bene. Nei giorni scorsi era arrivato l’appello dei fratelli, che chiedevano aiuto per ritrovare il 49enne di cui non avevano notizie da una settimana. Sono gli stessi familiari a far sapere che l’uomo è stato rintracciato ieri mattina in Spagna. Fino a qualche settimana fa De...
A.m.
Diego Granese, imprenditore di Vigevano, vive e lavora negli Emirati Arabi ormai da dieci anni: «Sulla testa ci sono passati droni e missili ma le difese funzionano bene e la vita è normale»
Selvaggia Bovani
Milano. Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio gli Stati Uniti hanno compiuto una serie di bombardamenti in Venezuela, dopo settimane di pressioni contro il regime del presidente venezuelano Nicolas Maduro. Il presidente statunitense Donald Trump ha detto che Maduro è stato «catturato» insieme alla ...
La notizia è giunta due ore prima della scadenza del termine che il Commander-in-Chief aveva fissato per l'avvio di un'operazione militare che avrebbe potuto portare "all'annientamento di una società millenaria"
L’ateneo partecipa al programma Iupals, per creare corridoi umanitari dedicati a ricercatori e accademici
Andrea Morana
Liveblogging Tajani: «Ho incoraggiato Araghchi a continuare il negoziato contro l’arma nucleare». Terzo round in Oman
A CURA DELLA REDAZIONE
PAvia Si terrà oggi l’ultimo “tavolo di trattativa” tra l’Università e i Giovani per la Palestina, movimento che per 45 giorni ha occupato gli spazi dell’ateneo (prima il cortile Volta e poi il rettorato) come forma di dimostrazione pacifica e non violenta co...
SI.P
Video Una interprete e insegnante russa di nome Anna Larina ha denunciato su Instagram di non aver potuto acquistare una bottiglia d'acqua al duty free dell'aeroporto di Roma Fiumicino per via del suo passaporto. Le commesse hanno addotto come motivazione delle inesistenti direttive del ministero degli esteri in riferimento alla guerra in Ucraina e ai giorni delicati immediatamente successivi alla morte in prigione del dissidente Aleksej Navalny.
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Video Le truppe israeliane hanno sparato colpi di avvertimento in aria mentre un gruppo di diplomatici stranieri stava visitando Jenin, in Cisgiordania. Lo ha riferito l'Autorità nazionale palestinese in diversi post su X. La visita di diplomatici di una trentina di paesi era stata organizzata dal ministero degli Esteri palestinese per "mostrare la distruzione e la sofferenza" della popolazione. Quando il gruppo si è avvicinato al campo profughi, i soldati israeliani hanno sparato diversi colpi in aria.
LEGGI L’Idf spara a Jenin, presente delegazione Ue
Il delegato politico del ministero degli Esteri: «Stiamo commettendo un’ingiustizia nei confronti di 20 milioni di persone, privandole di tutti i loro diritti»