Gaza, all’ospedale Al-Quds: migliaia di famiglie rifugiate nei corridoi. Israele ordina lo sgombero della struttura

Video Migliaia di persone hanno trovato rifugio nei corridoi e nelle sale dell’ospedale di Gaza Al-Quds. Le autorità sanitari hanno ricevuto l’ordine di sgombero da Israele in vista di operazioni militari: "Abbiamo oltre 400 pazienti che sono nel nostro ospedale, molti di loro in terapia intensiva, trasferirli vorrebbe dire ucciderli. Per questo rifiutiamo l'ordine di sgombro" rispondono dall’ospedale. Anche la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa internazionali esprimono l'allarme per l'ordine di sgombro dell'ospedale di Gaza, sottolineando che "gli ospedali sono luoghi di aiuto e rifugio e devono essere protetti a tutti i costi".

Israele, la Russia invia 27 tonnellate di cibo nella Striscia di Gaza

Video Secondo il ministero delle Emergenze di Mosca, la Russia ha inviato nella notte 27 tonnellate di aiuti umanitari, essenzialmente cibo, ai civili della Striscia di Gaza da trasportare dall'Egitto. Un aereo speciale è decollato dall'aeroporto Ramenskoye vicino a Mosca. Le Nazioni Unite stimano che circa un milione dei 2,4 milioni di abitanti di Gaza siano finora fuggiti nel territorio palestinese meridionale. Gli aiuti saranno consegnati agli operatori della Mezzaluna Rossa, come ha affermato Ilya Denisov, viceministro delle Emergenze. L'ARTICOLO Israele - Hamas, le news di oggi. Attacco con droni in Iraq: colpite basi Usa. Idf: “Almeno 250 gli ostaggi”

Gaza, l'ultima telefonata di Hind, sei anni: "Ho tanta paura, venitemi a prendere"

Video In un audio registrato e diffuso dalla Mezza Luna Rossa Palestinese - organizzazione umanitaria nello Stato di Palestina - si può sentire la chiamata spaventata fatta agli operatori da Hind Rajab. La bambina, 6 anni, è diventata il simbolo del dramma vissuto ogni giorno da decine di migliaia di bambini intrappolati nelle città sottoposte ai raid dall’esercito dello Stato ebraico. Il 29 gennaio l'Idf aveva ordinato ai cittadini dei quartieri occidentali di Gaza City di evacuare a Sud lungo la strada costiera. La famiglia Rajab lascia la propria casa. Hind però si separa dalla mamma e sale sulla macchina dello zio, pioveva e la madre voleva tenerla al caldo. Invece di sfollare a Sud decidono di rifugiarsi nell’ospedale Ahli, passando attraverso l’università al-Azhar. Ed è lì che si trovano davanti ai cannoni dei carri armati israeliani. Lo zio chiama il centralino della Mezzaluna palestinese urlando che gli israeliani stanno sparando loro addosso. Poi cade la linea l’operatrice Rana Faqih richiama e a rispondere è la piccola Hind Rajab, spaventatissima che chiede: "Mi venite a prendere?". Il corpo senza vita della bambina è stato trovato dopo quasi due settimane nei pressi dell'auto a bordo della quale stava cercando di evacuare dalla città. Bombardata anche l’ambulanza della Mezzaluna Rossa palestinese che si era avvicinata per soccorrere la bimba. I due operatori, Yusuf Zeino e Ahmed Al-Madhoun, sono morti carbonizzati.

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