... rotto i co.. di brutto». Il testo delle conversazioni del boss è stato anticipato al Corriere della Sera dalla trasmissione di Massimo Giletti "Non è l'Arena" che questa sera su La7 farà ascoltare diverse...
Video In un audio trasmesso in esclusiva da "Non è L'Arena", condotto da Massimo Giletti su La7, il boss mafioso Matteo Messina Denaro rivela il suo pensiero in merito alla guerra in Ucraina dichiarandosi filorusso: "Perché gli Stati occidentali anziché fornire le armi non dicono a questo buffone (Zelensky, ndr) di dimettersi?". "Non è Putin che vuole mettere i missili in America - commenta Messina Denaro - , è il contrario: sono gli americani che vogliono mettere i missili da Putin e quello, giustamente, non glielo permette. Ovviamente, se Putin non fosse una potenza nucleare già l'America l'avrebbe bombardato".
...Il giornalista e conduttore, per anni volto della Rai, negli ultimi anni era passato su La7 dove conduceva «Non è l’Arena». Ora il ritorno a casa...
Il conduttore: «La politica a volte crede che nel Paese ci sia un’assenza di pensiero. La par condicio? Non l’ho mai amata: io sono un eretico, un disturbatore»
antonio bravetti
Video Memo Remigi si confessa a Massimo Giletti durante l'ultima puntata di Non è L'Arena su La7 dopo le accuse di molestie: "La gente mi guarda in modo diverso. Ci sono andati di mezzo anche i miei familiari, i miei nipoti. Questo è grave"
Video La7/NonèL'Arena
... trasmissione "Non è l'arena" su La7 mentre preparava una puntata su Dell'Utri, Giletti non riesce a trattenere l'emozione davanti ai pm, che ne danno atto a verbale. La Procura di Firenze ha perquisito invano...
Giuseppe LegatoÈ il 6 giugno del 2012, processo Borsellino Quater. L'avvocato di parte civile della famiglia del magistrato ucciso nella strage di via D'Amelio, Fabio Repici, chiede al collaboratore di giustizia Antonino Giuffrè, ex membro della Cupola di Cosa Nostra già a capo del mandamento di Cac
Video Il favoreggiatore della mafia stragista, Salvatore Baiardo, ha parlato della foto che ritrae Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino anche con Report, in onda su Rai 3 e su Raiplay.it, confermando di fatto ciò che aveva detto a Massimo Giletti. Baiardo si è dunque vantato con due giornalisti di avere la foto scattata nella primavera del 1992 attorno alla quale adesso ruota la nuova inchiesta della procura di Firenze. È un'immagine che metterebbe insieme la mafia stragista e la politica.
Il fiancheggiatore della latitanza dei fratelli Graviano torna a parlare a Report dell’esistenza di questa immagine e aggiunge particolari esclusivi: le foto sarebbero tre, e a scattarle sarebbe stato proprio lui, Salvatore Baiardo, nei pressi del lago d’Orta.
Dell’esistenza di questa immagine, racconta Baiardo, è a conoscenza anche Paolo Berlusconi, il fratello dell’ex premier. Il favoreggiatore dei boss a gennaio 2011 si è presento da Paolo Berlusconi in via Negri a Milano e gli avrebbe mostrato una vecchia polaroid con l’immagine dei tre personaggi. Il fratello dell’ex premier quando Baiardo si è allontanato dal suo ufficio avrebbe protestato con gli agenti della sua tutela sulle richieste fatte dall’uomo. Chiamato dai pm fiorentini si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Si potrebbe dunque trattare della stessa foto che Massimo Giletti racconta di aver visto ai magistrati di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli, che indagano sul ruolo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri rispetto le stragi del 1993.
Le parole di Baiardo registrate da Report sono rilevanti, perché incrociano le dichiarazioni intercettate dagli investigatori e la testimonianza di Giletti, al quale l’editore di La7, Urbano Cairo, ha chiuso improvvisamente la trasmissione televisiva mentre aveva in scaletta la preparazione di servizi giornalistici proprio su questi fatti.
Se questa immagine fosse vera, potrebbe provare accordi e conoscenze di Berlusconi, sempre negati, con Graviano, ancor prima delle stragi di Falcone e Borsellino.
di Lirio Abbate
...il casoMichela Tamburrino / ROMALa decisione improvvisa è irrevocabile ha lasciato interdetto lo stesso interessato, Massimo Giletti: La7 ha sospeso la trasmissione di approfondimento «Non è l'Arena»...
Il giornalista al sindaco di Campobello: «Il boss aveva il suo feudo lì, si sentiva protetto»