Il vicepremier: «Non ci divideremo». Ma i meloniani contano i voti per evitare sorprese. Fontana boccia un ordine del giorno di Azione per togliere il tetto ai presidenti di Regione
francesco olivo
Il ministero dell’Interno non entra nella polemica e dichiara che le vicende liguri non sono nelle sue competenze. Il governatore pugliese Emiliano ascoltato in Commissione d’inchiesta: «Mai realizzato condotte non trasparenti»
Alessandro Di Matteo, Serena Riformato
Un laboratorio per la politica nazionale
Saverio Occhiuto
La segretaria dem sfugge lo scontro diretto con la rivale. La competizione interna può uccidere l’alternativa
annalisa cuzzocrea
L’ex premier: «Conte si vergogni di averla chiusa. Tutto il Pd su questo sta con noi. I fondi già ci sono Calenda? È stato un buon viceministro, ma non è adatto a fare il leader del Terzo Polo»
Carlo Bertini
Le parole della segretaria del Pd, che ha ricordato di essere «sempre stata contraria a quella legge» sono suonate come un assist per il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
niccolò carratelli
il casoNiccolò Carratelli / ROMADopo Giovanni Donzelli e Andrea Delmastro, ecco Giovanbattista Fazzolari. Un altro fedelissimo di Giorgia Meloni al centro delle polemiche politiche per il suo progetto, raccontato ieri da La Stampa, di insegnare il tiro a segno a scuola. La smentita del sottosegretar
paviaMai in un eventuale governo di unità nazionale con la Meloni, Calenda non è un rimpianto e pure senza Mario Draghi si può portare avanti la sua agenda: «Siamo l'alternativa praticabile alla destra». Filtra sicurezza nelle parole del Ministro della Difesa Pd Lorenzo Guerini, candidato per i dem
Antonio Bravetti / romaUna tachipirina elettorale. I successi nel Lazio e Lombardia danno sollievo a Giorgia Meloni, bloccata in casa con «un grande raffreddore», come racconta il cognato-ministro Francesco Lollobrigida: «Questo risultato le farà bene». Francesco Rocca e Attilio Fontana vincono con
La giornataAntonio Bravetti / RomaRistrutturare il superbonus. Alla vigilia dell'incontro con le categorie, convocate domani a palazzo Chigi, Fratelli d'Italia apre ad alcune modifiche al decreto approvato giovedì scorso, «un decreto vergogna» secondo Giuseppe Conte, che studia un'offensiva televisi