il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«No basta, noi ora usciamo attaccando Grillo, poi passiamo tutti nel partito che farà Giuseppe», minacciano nelle chat che ribollono alcuni esponenti 5stelle del sottogoverno, "tendenza Conte". Subito stoppati dagli altri: «No, fermi, così rischiate di perdere i post
Se all'inizio di dicembre, solo un mese e mezzo fa, qualcuno ci avesse detto che il giorno di San Valentino ci saremmo svegliati con un governo sostenuto dal PD, Cinquestelle, Lega, Forza Italia, Italia Viva, Azione/Più Europa, cioè da tutti i principali gruppi parlamentari tranne Fratelli d'Italia,
il casoNiccolò CarratelliINVIATO A FIRENZEVista dal marciapiede di fronte alla Leopolda la crisi del renzismo non sembra così grave. I sondaggi inchiodati tra il 2 e il 3% e l'inchiesta sulla Fondazione Open preoccupano meno. Alle sette di sera, un'ora e mezza prima che "Matteo" cominci a parlare, l
Niccolò Carratelli / romaIl sogno della doppia cifra sfuma quasi subito. Fin dai primi exit poll è chiaro a tutti, tra gli esponenti del terzo polo riuniti in un hotel romano a due passi dalla stazione Termini, che il 10% auspicato da Carlo Calenda e Matteo Renzi non è alla portata. Ma è altrettanto
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAL'ultimatum di Mario Draghi alla maggioranza sembra aver funzionato. I contatti fra Palazzo Chigi e i partiti nelle ultime 48 ore hanno sbloccato l'iter del disegno di legge sulla concorrenza. «Siamo a un passo dall'accordo anche sulle gare delle concessioni bal
il retroscenaCarlo Bertini / RomaE mentre si blocca l'affaire Quirinale, grazie al muro eretto da Silvio Berlusconi (che pare stia telefonando a tutti come fosse già Presidente), rischia di esplodere il governo. Con riflessi diretti sul primo snodo, perché il soggetto nel mirino è Mario Draghi, dato
Versioni discordanti sulle chiamate ai vertici di Ferrovie. Renzi lavora a una mozione di sfiducia individuale da discutere in Parlamento a gennaio
Ilario lombardo
paviaMai in un eventuale governo di unità nazionale con la Meloni, Calenda non è un rimpianto e pure senza Mario Draghi si può portare avanti la sua agenda: «Siamo l'alternativa praticabile alla destra». Filtra sicurezza nelle parole del Ministro della Difesa Pd Lorenzo Guerini, candidato per i dem
il retroscenaIlario Lombardo / ROMALa polvere degli applausi si è appena depositata e fuori dall'Aula i deputati e i senatori del centrodestra sembrano euforici. La sferzata sulla giustizia del discorso di Sergio Mattarella ha riacceso l'entusiasmo su una battaglia politica che è stata lasciata ai m
Niccolò Carratelli / romaTrattative a oltranza e un rinvio dietro l'altro. Per tutta la giornata la maggioranza di governo si aggroviglia intorno al decreto Aiuti, rimasto bloccato sull'uscio dell'aula di Montecitorio. Si cerca un compromesso accettabile per tutti i partiti, così da permettere al go