l'intervistaDonatella ZorzettoLa sua foto campeggia sulla copertina di Sportweek, il magazine settimanale della Gazzetta dello sport, in edicola ieri: espressione concentrata, capelli brizzolati, maglietta, pantaloncini e scarpe da ginnastica. Mattia Maestri, 37 anni, lo chiamano ancora "Paziente 1"
Il ciclista Giovanni Rossignoli è ancora oggi uno dei simboli di Borgo Ticino. La vita di "Baslòt", soprannome ereditato dal padre oste, è stata raccontata due anni fa dal giornalista Claudio Gregori, trentino trasferitosi al collegio Borromeo per studiare Lettere che ha scovato storie e aneddoti e
VOGHERASi è conclusa l'esperienza di Giuseppe Sannino in Libia. L'allenatore 64enne, nativo di Ottaviano ma con radici solide a Voghera, dove è stato uno dei calciatori più amati negli anni '80, ha deciso di lasciare la Libia per timori legati al Covid. Sannino guidava la squadra dell'Al Ittihad,...
ALESSANDRO QUAGLINI
La Scarpadoro è stata un'invenzione di Gianni Merlo, padre di Manuela, che nel 1980 ebbe l'intuizione di una corsa con i più grandi mezzofondisti mondiali. «Quest'anno ricorre il 42esimo della nostra manifestazione e sono fiero di essere presidente di una società che sta dimostrando coraggio e grand
m. grazia piccaluga«Caro Merlo, conto sul tuo aiuto per un'antologia dialettale pavese. Magari interessa anche Annovazzi (Aristide, esperto di storia locale, ndr)». E' il 20 novembre 1951. Gianni Brera scrive all'amico e collega pavese Mario Merlo. Un a lettera che rivela la confidenza tra i due e l
Alessandro Iraci: «Potrebbe vincere la squadra che ha più italiani. La certezza è Lukaku, l’emergente Raspadori»
Daniela Scherrer
L’editorialista del Corriere aveva 74 anni
È stato presentato ieri, nella sede dell'associazione Commercianti della provincia di Pavia, il programma della manifestazione ciclistica "Dal Ticino all'Isonzo" che, promossa dal Velo Club Pavia, si terrà il prossimo maggio. «Quindici dei nostri ciclisti amatori - ha spiegato Paolo Covre, president
Gianluca Oddenino / TORINOFinché c'è speranza, c'è scudetto. Sarà perché questo ciclo tricolore l'ha inaugurato lui stando in mezzo al campo o perché il motto "Fino alla fine" ha un suo peso specifico nella squadra che sta allenando, ma Andrea Pirlo non ha alcuna voglia o intenzione di far abdicare
«Ettore, dammi aria». È quasi l'alba del 2 gennaio 1960. L'Italia, che Fausto Coppi assieme a Bartali, Magni, e gli eroi del pedale aveva contributo a far rinascere dalla guerra, è in pieno boom economico. Di più, il 1960 è l'anno delle Olimpiadi di Roma che mandano al mondo un messaggio inequivocab