... a Putin: Nuova Delhi non solo ha storicamente rapporti buoni con Mosca, ma è anche uno dei Paesi che ha beneficiato di più del petrolio russo scontato per via delle sanzioni occidentali. E resta da capire...
anna zafesova
Liveblogging ... portavoce Dmitry Peskov. Mosca vuole infatti che gli Usa riconoscano «i nuovi territori russi», cioè le regioni ucraine annesse alla Federazione.
Difficile, se non impossibile, capire quanto le dichiarazioni...
redazione
... "price cap" deciso dal G7.
Guerra Russia Ucraina, le notizie di oggi
Il senso del price cap è raggiungere quest’ equilibrio delicato: lasciare circolare il petrolio di Mosca, limitando al contempo gli...
Tommaso Carboni
Liveblogging ... sulla soluzione diplomatica resta, e si guarda al G7 dal quale potrebbe uscire l'idea di un vertice internazionale di pace sull'Ucraina. Nel frattempo continua la corsa alle armi: il ministro della Difesa...
a cura della redazione
... In Africa è più facile – lì attraverso la Wagner Mosca ha preso effettivamente il controllo di alcuni Stati. Ma in Europa non serve il controllo, può essere sufficiente fomentare le divisioni....
tommaso carboni
... degli interventi sulle riserve valutarie da parte di Mosca indicherebbe che le sanzioni occidentali e il tetto al prezzo del greggio russo imposto dal G7 non sono sufficienti a frenare le entrate...
lorenzo lamperti
... giorno: sarà effettivo da maggio e durerà sino alla fine dell’anno. Di questa contrazione, quasi un terzo è attribuibile all’Arabia Saudita, mentre Mosca, anch’essa membro dell’organizzazione, prolungherà...
Nathalie tocci
...Corrispondente da Washington. Il G7 torna a riunirsi in formato virtuale oggi, all’indomani del walzer diplomatico che ha visto il presidente ucraino Volodymir Zelensky impegnato in colloqui con...
Alberto Simoni
... Mosca continui a circolare – altrimenti un calo dell’offerta provocherebbe un dannoso rialzo dei prezzi –, dall’altra tagliare le entrate con cui il Cremlino finanzia la guerra. La strategia, come detto,...
Tommaso Carboni
... bombardati» e il grano resta prigioniero. C’è la stoccata a qualche Paese europeo, non li cita, ma i destinatari sono Ungheria, Polonia e Slovacchia «che aiutano Mosca» facendo ostruzione all’export. Il ricatto...
Alberto Simoni