di FERDINANDO CAMON Ad ascoltare telefonate che i mafiosi romani si facevano tra loro, dal superiore all’inferiore, dal boss al servo, ci viene la pelle d’oca: «Tu devi paga’, pezzo di m…., se no ti taglio la testa, a te e ai tuoi figli». Questi tengono in pugno Roma, l’han presa in ostagg
di FERDINANDO CAMON Ad ascoltare telefonate che i mafiosi romani si facevano tra loro, dal superiore all’inferiore, dal boss al servo, ci viene la pelle d’oca: «Tu devi paga’, pezzo di m…., se no ti taglio la testa, a te e ai tuoi figli». Questi tengono in pugno Roma, l’han presa in ostagg
di FERDINANDO CAMON Ad ascoltare telefonate che i mafiosi romani si facevano tra loro, dal superiore all’inferiore, dal boss al servo, ci viene la pelle d’oca: «Tu devi paga’, pezzo di m…., se no ti taglio la testa, a te e ai tuoi figli». Questi tengono in pugno Roma, l’han presa in ostagg
in Kenya Cristiano decapitato dagli shabaab somali L’orrore degli jihadisti non conosce confini. Una nuova orrenda esecuzione, ad opera questa volta dei fondamentalisti somali al Shabaab è stata compiuta nel nord del Kenya. Vittima un cristiano kenyano, sequestrato e poi decapitato vicino
in Kenya Cristiano decapitato dagli shabaab somali L’orrore degli jihadisti non conosce confini. Una nuova orrenda esecuzione, ad opera questa volta dei fondamentalisti somali al Shabaab è stata compiuta nel nord del Kenya. Vittima un cristiano kenyano, sequestrato e poi decapitato vicino
in Kenya Cristiano decapitato dagli shabaab somali L’orrore degli jihadisti non conosce confini. Una nuova orrenda esecuzione, ad opera questa volta dei fondamentalisti somali al Shabaab è stata compiuta nel nord del Kenya. Vittima un cristiano kenyano, sequestrato e poi decapitato vicino
di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.
di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.
ROMA Far rientrare in Italia Massimiliano Latorre: è la richiesta che i legali del marò presenteranno lunedì alla Corte suprema dell’India. Motivazione: la stringente necessità che, dopo l’attacco ischemico transitorio (Tia) subito a New Delhi, Latorre possa recuperare completamente in un
di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.