La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto
La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto
Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specialmente quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell'acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva
il retroscenadall'inviato a pompeiE così è stata poco più che una suggestione. Una gustosa disputa intellettuale tra giuristi che si è sciolta al sole sahariano di metà luglio, durata tre giorni e finita tra le rovine di Pompei. Il governo non toccherà il reato di concorso esterno in associazione ma
paviaChi è stato veramente Giulio Andreotti, per sette volte presidente del Consiglio e per quasi trenta volte ministro? Se ne parlerà oggi alle ore 17.30 nel Collegio Santa Caterina con Paolo Intoccia durante la presentazione del suo libro "L'imputato imperfetto". Nella serata gli studenti del Mast
E' uscito ieri 'Un prete contro la mafia, volume per spiegare ai più piccoli chi è stato 3P, Padre Pino Puglisi, il prete palermitano ucciso da Cosa Nostra trent'anni fa. Era il 15 settembre 1993, il giorno del suo compleanno (era nato nel 1937). Don Pino, sacerdote e insegnante, nel corso dell'inte
La trattativaLa vicenda nasce dalle dichiarazioni del pentito Brusca. C'è l'ipotesi di un patto che pezzi dello Stato, attraverso i carabinieri, avrebbero avviato con Cosa Nostra negli anni delle stragiLe stragiIl dialogo dovrebbe prevedere concessioni carcerarie in cambio della fine del sangue e de
la giornataGiuseppe LegatoINVIATO A PALERMOCinque carte di identità vere, intestate a incensurati cittadini siciliani. Con la foto di Matteo Messina Denaro al posto di quella dei legittimi proprietari. Gli sarebbero servite per una decina di anni per garantirsi una vita "normale" in un mondo che lo
la giornataIlario LombardoINVIATO AD ALGERIC'è quel retrogusto di già visto, che quasi sconforta Giorgia Meloni. Un altro governo di centrodestra, un'altra potenziale guerra tra politica e magistratura. Silvio Berlusconi come presenza costante. Ieri, come oggi. Il passato che ritorna è l'incubo che
il casoNon era in un bunker sottoterra in Calabria, ma a Genova, inginocchiato a pregare nella centralissima cattedrale di San Lorenzo. «Chi siete?» domanda a tre investigatori in borghese. «I carabinieri del Ros» rispondono e lì la paura dipinta sul volto di Pasquale Bonavota, il boss bambino che g