Rocchelli, reporter ucciso al fronte «Crimine di guerra rimasto impunito»
Incontro per ricordare il fotografo morto nel 2014 in Ucraina La madre: «Oggi un cono d’ombra sulla ricerca della verità»
Silvio PuccioIncontro per ricordare il fotografo morto nel 2014 in Ucraina La madre: «Oggi un cono d’ombra sulla ricerca della verità»
Silvio PuccioVideo Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, ha dichiarato che la decisione della Corte penale internazionale di emettere un mandato di arresto per presunti crimini di guerra è “antisemita”. I giudici della Corte hanno affermato che ci sarebbero ragionevoli motivi per ritenere Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant penalmente responsabili della guerra all’interno della Striscia di Gaza, definita “attacco diffuso e sistematico contro la popolazione civile”. “La decisione antisemita del Tribunale internazionale dell’Aia è un moderno processo Dreyfus - ha continuato il premier israeliano - e finirà allo stesso modo”. L'articolo di Francesca Caferri
La procura: «Non ha collaborato, documenti in ritardo, sarà deferita»
niccolò carratelliL’adolescente, deportato in Russia, potrebbe combattere contro il suo paese natale al compimento dei diciotto anni
Sofia Li CrastiLe dure accuse a Salvini: «Vergognosa la sua visita in Israele a stringere la mano a un criminale di guerra»
FRANCESCA DEL VECCHIOIl vicepremier in conferenza stampa a Gerusalemme al termine della visita ufficiale in Israele: “Ho stretto con orgoglio la mano a Netanyahu”
Oggi Nordio e Piantedosi riferiscono in Aula
Il servizio esclusivo del Wall Street Journal: nessun freno alla violenza
THOMAS GROVE (WALL STREET JOURNAL)Bruxelles ora valuta lo scudo. Bibi esulta. Nè gli Usa nè Israele riconoscono la Cpi
La testimonianza: «Sono venuta dalla Libia per sfuggire alla morte su un gommone appena galleggiante, il mio carnefice è tornato a casa su un aereo di Stato»
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