I consulenti dei Poggi analizzano i gioielli che indossava Chiara
Mai esaminati sul piano genetico, il consulente Redaelli: «I parenti li hanno tenuti come reliquie»
Maria FioreMai esaminati sul piano genetico, il consulente Redaelli: «I parenti li hanno tenuti come reliquie»
Maria FioreIl 17 dicembre del 2014 la Corte d’Assise d’Appello di Milano emetteva la sentenza a 16 anni per omicidio. Per i giudici “ha reso un racconto incongruo, illogico e falso quanto al ritrovamento del corpo senza vita della fidanzata”
Lo disse il professore Francesco De Stefano (genetista nominato dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano nel processo bis sul delitto di Garlasco, che si chiuse con la condanna di Alberto Stasi a 16 anni) ai pm di Pavia in una deposizione nell’ambito del fascicolo Sempio poi archiviato nel 2017
s.bar.GARLASCO Con la riapertura delle indagini sul delitto di Garlasco tornano all’attenzione piste alternative alle conclusioni che hanno condotto alla condanna di Alberto Stasi. Per esempio, ci si chiede perché sia stata rintracciata la nicotina sui capelli dell...
R.C.Garlasco, la condanna di Stasi e l’archiviazione di Sempio sono due certezze per i genitori di Chiara: “Un colpevole c’è già”. La nuova indagine parla invece di un killer protetto dall’omertà
La procura ha scelto il super consulente del caso Yara. Il genetista che fece le analisi nel processo bis: «Materiale non ce n’è più». Ci vorrà circa un mese per il risultato
Maria FioreLe analisi genetiche con il materiale del 37enne, indagato per l'omicidio della ragazza, verranno svolte con la formula dell'incidente probatorio: si tratterebbe campioni che non sono andati distrutti nel 2022 e che nel corso dei precedenti processi «hanno fornito un esito dubbio».
Spuntano reperti mai analizzati prima conservati negli archivi e nella sede del Ris. Il consulente della difesa: «Le tracce sulle mani non sono idonee a una comparazione»
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
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