«Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente ?». E' un dilemma ricorrente ("Ecce bombo", di Nanni Moretti, 1978) anche se questa volta non si tratta di una festa, ma dei Referendum sulla giustizia, lanciati da una "strana coppia" politica, gli eterni radicali e la Le
ReferendumGiustizia, 5 quesitiavulsi dalla vita veraIl 12 giugno nell'indifferenza più totale si svolgeranno 5 referendum sulla giustizia indetti su proposta di 9 Consigli regionali a maggioranza di centro destra, appoggiati dai radicali. Raramente si sono dati quesiti referendari più avulsi dalla v
il dossierFrancesco Grignetti / romaUn mese per migliorare il piano per la giustizia del Recovery Plan, con più investimenti sugli organici, la digitalizzazione, l'infrastruttura giudiziaria. E poi un altro mese per presentare al Parlamento la nuova versione delle riforme-cardine: penale, civile, Co
l'intervistaAndrea MalagutiÈ possibile fidarsi di giudici e pubblici ministeri dopo il caso Palamara? Dopo i pavoneggiamenti demenziali e mediocri utilizzati da parte della potente ed egolatrica upperclass delle toghe per fare carriera? Lo abbiamo chiesto al ministro della giustizia Alfonso Bonafede
Virginio Rognoni (nella foto col presidente Giorgio Napolitano) è nato il 5 agosto 1924. Alunno del Ghislieri, si è laureato in Giurisprudenza a Pavia nel novembre 1947. È stato borsista Fulbright alla Yale University (Usa) tra 1949 e1950. Assistente, libero docente, infine titolare della
Virginio Rognoni (nella foto col presidente Giorgio Napolitano) è nato il 5 agosto 1924. Alunno del Ghislieri, si è laureato in Giurisprudenza a Pavia nel novembre 1947. È stato borsista Fulbright alla Yale University (Usa) tra 1949 e1950. Assistente, libero docente, infine titolare della
Virginio Rognoni (nella foto col presidente Giorgio Napolitano) è nato il 5 agosto 1924. Alunno del Ghislieri, si è laureato in Giurisprudenza a Pavia nel novembre 1947. È stato borsista Fulbright alla Yale University (Usa) tra 1949 e1950. Assistente, libero docente, infine titolare della
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano