Francesco Olivo / ROMALa vigilia del Consiglio europeo si anima all'improvviso: accuse alla Bce, ai commissari, niente voto sul Mes, attacchi a gufi, amici di Castro e ai traditori della patria. Giorgia Meloni torna in Parlamento e accende gli animi, a cominciare dal suo, «non mi vedrete mai paludat
Francesco Olivo /ROMAPer Mario Draghi «avere il sostegno del Senato nel prendere queste decisioni è molto, molto importante. L'unità è essenziale». La maggioranza alla fine ha votato compatta la risoluzione e il capo del Governo potrà partecipare al Consiglio europeo di domani e venerdì con un pieno
L'INTERVISTAAlessandro Barbera Enzo Amendola risponde al telefono dopo un sabato a Procida, fra sprazzi di sole, pioggia e mare mosso. È il ministro che più di ogni altro ha da perdere dalla crisi e dalla minaccia del voto. Da mesi dedica quasi esclusivamente il suo tempo alla messa a punto del Reco
di Gabriella Cerami wFIRENZE Alza il tono della voce, più e più volte, come non aveva fatto nei due giorni precedenti, quando si era limitato a taglienti stoccate. Qualcuno nella platea della Leopolda dice: «Avete visto? Siamo ancora di lotta». In realtà Matteo Renzi chiude la kermesse e r
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Improvvisamente sembra essere rottura tra Bruxelles e Roma. La trattativa sulla legge di stabilità andava avanti da settimane, senza che ci fosse nessuna vera notizia, quando poi, improvvisamente, ieri mattina sul sito del ministero dell’Economia è apparsa
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Improvvisamente sembra essere rottura tra Bruxelles e Roma. La trattativa sulla legge di stabilità andava avanti da settimane, senza che ci fosse nessuna vera notizia, quando poi, improvvisamente, ieri mattina sul sito del ministero dell’Economia è apparsa
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Improvvisamente sembra essere rottura tra Bruxelles e Roma. La trattativa sulla legge di stabilità andava avanti da settimane, senza che ci fosse nessuna vera notizia, quando poi, improvvisamente, ieri mattina sul sito del ministero dell’Economia è apparsa
KIEV In Ucraina «è guerra» e la Russia non accenna a voler allentare la crisi, anzi «rischia di diventare fuori controllo». L’Ue riconosce che le sanzioni finora non hanno portato ai risultati sperati e alza i toni: di fronte allo sconfinamento russo non può non reagire, «rafforzando gli s
KIEV In Ucraina «è guerra» e la Russia non accenna a voler allentare la crisi, anzi «rischia di diventare fuori controllo». L’Ue riconosce che le sanzioni finora non hanno portato ai risultati sperati e alza i toni: di fronte allo sconfinamento russo non può non reagire, «rafforzando gli s
KIEV In Ucraina «è guerra» e la Russia non accenna a voler allentare la crisi, anzi «rischia di diventare fuori controllo». L’Ue riconosce che le sanzioni finora non hanno portato ai risultati sperati e alza i toni: di fronte allo sconfinamento russo non può non reagire, «rafforzando gli s