romaLa nascente Difesa europea ha un volto e un nome italiani, il generale Claudio Graziano. Già capo di stato maggiore della Difesa, dal 2018 è il presidente del Comitato militare della Ue, il braccio tecnico-militare che affianca la Commissione e coordina gli Stati maggiori nazionali. Graziano, in
il colloquioPaolo MastrolilliINVIATO A NEW YORK«Dove la Cina cerca di dividerci, dovremo lavorare insieme per colmare il divario». È il messaggio che il segretario di Stato americano Tony Blinken invia all'Italia, commentando l'adesione di Roma alla "Via Della Seta". Sui vaccini invece promette che
Letizia TortelloUn passo avanti, uno indietro. E intanto il livello dello scontro si alza di giorno in giorno e prelude alla guerra. Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha iniziato ad armare ieri tutti i cittadini e ha richiamato i riservisti: 250 mila tra i 18 e i 60 anni, da aggiungere ai 200
Francesco Semprininew york. Grandi manovre in Libia. Sul fronte occidentale affluiscono le prime truppe d'élite turche, i vertici di Ankara e di Tripoli cercano l'allargamento ad ovest con Tunisia e Algeria. Mentre sul fronte orientale le milizie di Khalifa Haftar entrano nel "cul de sac" di Sirte.
Giuseppe Agliastromosca. Vladimir Putin vuole cambiare le regole del gioco. Nel suo intervento annuale alle Camere riunite, il leader del Cremlino ha proposto ieri un'ampia riforma costituzionale il cui obiettivo potrebbe essere quello di tenere in pugno la Russia anche dopo il 2024, cioè alla fine
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
ROMA I cristiani e le altre minoranze perseguitate dagli jihadisti attendono un aiuto decisivo da parte della comunità internazionale. «Se continuate a dormire i terroristi arriveranno fin sotto le vostre case», è il drammatico appello di Shlemon Warduni, vescovo ausiliare del Patriarcato
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