BereguardoIl ponte in chiatte è fortemente danneggiato. Lastre in ferro sollevate, assi divelte, impalcato sconnesso, enormi buche sull'assito che costringono gli automobilisti ad un inutile slalom per cercare di passare nelle porzioni menodisastrate.In uno dei barconi sono finiti un pezzo di paraur
PAVIASono state abbassate le paratie del "piccolo Mose" in vista del collaudo delle idrovore, previsto per questa mattina. Ieri si è alzato il livello del canale Gravellone in modo da consentire di avviare il test sull'impianto realizzato in località Chiavica, costato 3,5 milioni di euro e voluto da
BEREGUARDOVerrà rifatto radicalmente il ponte in chiatte. Il progetto, già sottoposto martedì alla conferenza dei servizi preliminare, è stato presentato ieri in municipio dal presidente della Provincia Giovanni Palli ai sindaci e al Comitato Ticino 2000. Un progetto elaborato dalla Bridge Engineeri
BEREGUARDO Partiranno a breve i rilievi sul ponte in chiatte, necessari in vista del progetto, messo in cantiere dalla Provincia, di restyling radicale dell'infrastruttura, con l'utilizzo di materiali capaci di avere una maggiore durata nel tempo. Una riqualificazione che costerà 1,3 milioni di euro
BEREGUARDORimozione degli alberi nati accanto alle chiatte, monitoraggio costante del ponte in barche, presenza di cantonieri per la movimentazione della ghiaia. Sono alcune delle richieste avanzate dal Comitato Ticino 2000 al presidente della Provincia Giovanni Palli durante l'incontro che si è ten
BEREGUARDOSono terminati i lavori per deviare il corso del Ticino, riaprire la lanca che si trova in località Tenuta Occhio e permettere al ponte in chiatte di galleggiare. Una complessa opera di regimazione idraulica dal costo di 850mila euro di cui 400mila arrivati dalla Regione, 50mila dalla Prov
BEREGUARDO È al collasso il ponte in chiatte. In alcuni tratti la passerella pedonale è diventata impraticabile e il cedimento strutturale nell'area centrale dell'impalcato ha reso pericoloso il transito. L'ALLARMEOra il Comitato Ticino 2000 lancia l'allarme. Il portavoce Carlo Maiocchi sottolinea l
BEREGUARDO. Il Comitato Ticino 2000 chiede aiuto a Giulia Maria Crespi per salvare il ponte di barche. In attesa del progetto più grande, però, sono cominciati altri intervenbti. Ha preso il via la sistemazione del capanno vicino al ponte in barche. Già posizionata la gru e già collocati i ponteggi
TORRE D'ISOLA Sono circa 350 le firme raccolte per dire "no" alla mega logistica di Trivolzio. Due i gazebo allestiti nella mattinata di sabato, a Torre d'Isola e Bereguardo, dal Comitato No logistica a Trivolzio. Ma si continua anche il prossimo fine settimana, ed è sempre possibile sottoscrivere l
TRIVOLZIOUna raccolta firme per dire "no" alla mega logistica di Trivolzio e per dire "sì" a sostenibilità, recupero delle aree dismesse, rispetto dell'agricoltura, posti di lavoro dignitosi. Da oggi è possibile sottoscrivere la petizione nei banchetti allestiti a Torre d'Isola, Bereguardo e Marcign