Roberto LodigianiCome eravamo, con la mostra fotografica in fase di allestimento allo Spazio Discover di via Broletto e che verrà inaugurata oggi alle 19; poi lo stand promozionale di domani e domenica in piazza Vittoria, le visite guidate alla scoperta del Ticino e il gran finale nella sede sociale
m. grazia piccalugaDalla prima zattera su bidoni galleggianti, ormeggiata sul Ticino, all'ombra della statua della Lavandaia, sono trascorsi quarant'anni. L'anniversario cade oggi ma il Club Vogatori Pavesi organizzerà nel primo fine settimana di maggio i festeggiamenti e una mostra fotografica - Rè
PAVIAÈ morto a 77 anni Umberto Barozzi, uno degli ultimi fiumaroli pavesi. Lo piange il Borgo e lo piangono gli amici del fiume che ne ricordano la passione per il Ticino, per le barche, per il modellismo. Uomo riservato e generoso, sul Ticino ha trascorso la vita. Aveva sposato Mariella, nipote di
Carlo E. Gariboldi / paviaMancanza d'acqua, gestione carente delle rive, assenza di coordinamento tra gli enti cui compete la manutenzione del fiume Ticino. La situazione è drammatica, senza acqua arriveremo ad attraversare il fiume a piedi nel corso della prossima estate.Sono questi i problemi al c
p.vittorio chiericoNello scrivere del "Palio di Pavia", ovvero del gioco del "Salto di tirare il collo all'oca", è tradizione consolidata citare, in premessa, la débâcle subita nel 390 a.C. dai soldati di Brenno nel corso di un assalto notturno al Campidoglio di Roma. Grazie allo strepitare delle oc
PAVIA Settanta anni fa, tra le rovine delle proprie case sconvolte dai bombardamenti e quelle del trecentesco Ponte vecchio sul Ticino, tenace nella sua ostinata resistenza, prima della resa finale agli attacchi degli aerei alleati, persero la vita tanti borghigiani e pavesi, sepolti sotto
PAVIA Settanta anni fa, tra le rovine delle proprie case sconvolte dai bombardamenti e quelle del trecentesco Ponte vecchio sul Ticino, tenace nella sua ostinata resistenza, prima della resa finale agli attacchi degli aerei alleati, persero la vita tanti borghigiani e pavesi, sepolti sotto
PAVIA Settanta anni fa, tra le rovine delle proprie case sconvolte dai bombardamenti e quelle del trecentesco Ponte vecchio sul Ticino, tenace nella sua ostinata resistenza, prima della resa finale agli attacchi degli aerei alleati, persero la vita tanti borghigiani e pavesi, sepolti sotto
PAVIA. Consolidare l'argine maestro, rimettere in funzione le vecchie chiuse, allestire un sistema di tubazioni che scarichino l'acqua a valle del Borgo: ecco la ricetta per salvare il Borgo dalle esondazioni. Parola di Antonio Maggi e Pier Vittorio Chierico (soci fondatori del Club Vogatori Pavesi)