"Il Fisco non può essere un amico". Ruffini finisce nel mirino della destra
A sette mesi dalla conferma, tensione tra il direttore delle Entrate e la maggioranza. Nervosismo per gli interventi contro l’evasione: “Parla troppo”
Alessandro BarberaA sette mesi dalla conferma, tensione tra il direttore delle Entrate e la maggioranza. Nervosismo per gli interventi contro l’evasione: “Parla troppo”
Alessandro BarberaFederico Capurso /RomaLa giornata di Giuseppe Conte, che per la prima volta dopo le sue dimissioni torna a palazzo Chigi per incontrare Mario Draghi e discutere della riforma della Giustizia, inizialmente sembra prendere una brutta piega. Nello stesso momento in cui i due sono alla ricerca di un pun
Stefano Romano / paviaIl punto di partenza è il 51% di voti che la coalizione per Majorino (centrosinistra e Cinque stelle) e Terzo polo (Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Rezi allora unite) avrebbe preso a Pavia città se si fossero presentati insieme alle elezioni regionali di febbrai
Bologna Quando Enrico Letta entra nella luminosa Biblioteca Salaborsa di Bologna, Beppe Grillo ha appena diffuso on line la sua risposta al vetriolo a Conte: «Non ha visione politica, né capacità manageriali», ha messo a punto uno statuto «seicentesco». Il segretario del Pd è atteso per la presentaz
Infaticabili pontieri, non ancora schierati né con l'uno né con l'altro, Fico e Di Maio continuano a sventolare la bandiera della pace sotto il naso di Grillo e Conte. Mission impossible. L'Avvocato e il Fondatore, da una settimana ai materassi, sanno bene che chiudere qui la partita e magari arriva
Alessandro Barbera / ROMA«Con quale credibilità chi trentasette giorni fa ha fatto cadere il governo Draghi pretende oggi dal governo Draghi misure per la crisi energetica?». Il segretario Pd Enrico Letta posta la domanda provocatoria su Twitter e tagga tre nomi: Salvini, Berlusconi, Conte. Fra trop
Stefano Romano / paviaA quattro giorni dal termine per la presentazione delle liste l'unica certezza è che non ci sono certezze. Tanto che le carte potrebbero essere rimescolate tra oggi e domani e le candidature date per assodate fino a ieri sera rimescolate co in un risiko di nomi e passaggi dai l
Solidamente atlantisti ed europeisti, ma senza alcun «atteggiamento fideistico». Giuseppe Conte ribadisce all'interno del programma elettorale del Movimento quella posizione mediana in politica estera che tante fibrillazioni aveva provocato all'interno del governo Draghi prima della sua caduta.Un pr
A dispetto delle dimissioni, Mario Draghi resterà ancora a lungo nella politica italiana. O da protagonista, o come l'ombra di Banco. E infatti, nella campagna elettorale appena aperta sotto i dardi infuocati di Apocalisse 4800 ha fatto irruzione «l'Agenda Draghi», intesa come programma, bandiera in
Federico Capurso / ROMAA sentire Mariolina Castellone, capogruppo dei Cinque Stelle in Senato, di fronte a questa crisi, per il Movimento, «tutte le opzioni sono ancora sul tavolo». In altre parole, non c'è una linea. O meglio, non c'è una posizione che sopravviva più di 24 ore. Prima Giuseppe Conte
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