Guerra in Iran: in azione navi e jet europei. Raid di Israele in Libano
La Francia ha annunciato l’invio della portaerei Charles de Gaulle nel Mediterraneo
La Francia ha annunciato l’invio della portaerei Charles de Gaulle nel Mediterraneo
La premier con Trump aggira gli argomenti divisivi. Ma sull’Ucraina tiene il punto: «L’aggressore è Putin»
Liveblogging Secondo il segretario di Stato americano «Lo farà in cambio del sostegno militare contro l'Ucraina». Zelensky: «Trump è forte, può far finire la guerra. L’insediamento? Non mi ha invitato»
A CURA DELLA REDAZIONEVideo Strette di mano, sorrisi e abbracci. Poi parole di fuoco. Sorridente l'accoglienza che Trump ha riservato a Volodymyr Zelensky all'incontro alla Casa Bianca (scherzando anche sull'"abito elegante" dell'ucraino), poi sfociato in urla e battibecchi. Trump lo aveva definito con disprezzo "un dittatore senza elezioni" il 19 febbraio a un summit a Miami. Nemmeno dieci giorni dopo, alla domanda di un giornalista, il tycoon ha negato di averlo mai detto. Stessa doppia faccia con il premier del Regno Unito, Keir Starmer, e ancora prima Emmanuel Macron, presidente francese. Cordiali gli incontri, per poi dichiarare alla prima riunione di Gabinetto, che "l'Europa è nata per fregarci". A cura di Cinzia Comandé e Cecilia Rossi per Metropolis LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
L’Ucraina: «Pronti al dialogo, ma serve una tregua da lunedì». Russia: «Prima i negoziati e poi ne parliamo». Resta il nodo della proposta di cessate il fuoco avanzata dagli Usa due mesi fa e ribadita ieri da Kiev e Paesi europei
La premier da Astana prova a fugare i dubbi che l’Italia sia stata esclusa dalle trattative. «Noi parte del dialogo con gli Usa». Telefonata coi diplomatici di Londra, Parigi e Berlino
Vertice franco-tedesco per definire la linea europea su dazi e competitività. E il polacco Tusk rilancia: «Dobbiamo spendere di più in Difesa»
Il governo teme che un bilaterale improvvisato finisca come quello dello Studio Ovale. L’ipotesi di un incontro al Quirinale con il leader di Kiev, la premier e Mattarella
ILARIO LOMBARDO FRANCESCO MALFETANOLa Nato non voleva gli ucraini, temendo l’impegno, ora la prospettiva è rovesciata. L’attacco con i droni dimostra che contro la Russia sono indispensabili
L’intervista della premier al Financial Times è un messaggio alla Casa Bianca: «È il primo alleato». E valuta troppo «istintive» le reazioni dei leader sui dazi: «Capisco chi difende i propri interessi»
FRANCESCO MALFETANO