Morta lavorando in barca, Anna Chiti era senza contratto. Il giallo del motore acceso
Venezia, la ragazza di 17 anni era stata chiamata come interprete. L’analisi dell’incidente attraverso un video. Il papà: «Sei la mia stella»
LAURA BERLINGHIERIVenezia, la ragazza di 17 anni era stata chiamata come interprete. L’analisi dell’incidente attraverso un video. Il papà: «Sei la mia stella»
LAURA BERLINGHIERILa donna avrebbe compiuto 29 anni in estate. Si cerca il trentenne che è stato visto con lei prima della scomparsa
GIANFRANCO LOCCIIl sub pavese Giovanni Cappa ha recuperato alcuni scheletri finti lasciati sui fondali di Lipari, dove è stata girata una parte del prossimo film del regista britannico
Silvio PuccioVideo Turisti e bagnanti si sono accorti che il delfino annaspava tra scogli e ciottoli dell’insenatura di Porto Selvaggio, tra le zone più suggestive e amate del Salento. Era in evidente difficoltà e non riusciva a ritrovare l’orientamento per tornare al largo. Così, con l’aiuto di alcuni asciugamani utilizzati come improvvisata barella, uomini e donne hanno tentato di riportare il mammifero marino verso il mare e il salvataggio è stato ripreso dal cellulare di Ozanews, canale di informazione online con sede ad Ugento. I commenti, però, sono stati impietosi: va bene lo slancio e la predisposizione all’aiuto, questo il tenore dei commenti, ma i delfini non andrebbero toccati. Inoltre, secondo alcuni commentatori social, il tentativo di andare verso riva rivelerebbe nel delfino una parassitosi in atto o un altro problema di salute e riportarlo al largo significa condannarlo a morte sicura. In questi casi, dunque, bisogna avvisare Guardia costiera, Capitaneria di porto, guardie ambientali o forestali, oppure Polizia locale perché contattino un veterinario specializzato in animali marini che sappia come trattare il caso. Resta l'osservazione che lo Ionio sia, ormai, densamente popolato dai delfini che causano anche danni economici ai pescatori.
Alcuni turisti hanno chiamato i soccorsi: attorno alle 19, dopo oltre tre ore di ricerca, hanno trovato il corpo
Video È crollata una parte della falesia del Belvedere di Ventotene, la parete di roccia a picco sul mare caratteristica dell’isola laziale a pochi km da Ponza. La roccia è franata all’improvviso nel pomeriggio di Ferragosto per cause naturali nella zona di Paratella, una delle più suggestive dell’isola: i carabinieri e la Capitaneria di Porto hanno interdetto la terrazza con l’affaccio sul mare. Non ci sono stati danni a case o persone nè tantomeno alle imbarcazioni in mare. Non è la prima volta che una parte consistente di falesia crolla e finisce in acqua: a settembre del 2020 è crollata la parete a picco sul mare nell’area di Moggio di Terra.
Gli amici hanno dato l’allarme. Il corpo ritrovato a otto metri di profondità
Video Un delfino in evidente difficoltà è stato soccorso ieri nelle acque del Canale di Procida, tra la località Acqua Morta e l'isola, a seguito di una segnalazione arrivata alla Capitaneria di Porto di Ischia. Fondamentale l'intervento di un cittadino. Leggi l'articolo di Pasquale Raicaldo
Si chiamano Giuseppe e Lorenzo Deiana, hanno 20 e 24 anni ed erano usciti con la loro barchina ieri mattina per pescare
Video Frana la fragile costa di Posillipo. Precisamente, cede una parte della falesia di Coroglio, rovinando nella spiaggetta sottostante, fortunatamente deserta (e preclusa al pubblico) e nel tratto di mare dell’area marina protetta della Gaiola, che comprende anche la baia di Trentaremi. L’evento è accaduto martedì 23, alle 15.15. Nessun ferito: l’area è difatti off-limits per apposite ordinanze della Capitaneria di porto, di rischio frana. Tuttavia, nonostante i divieti, è spesso frequentata da avventori irresponsabili, a nuoto o su imbarcazioni. Leggi l'articolo