Salento, i bagnanti aiutano un delfino in difficoltà tra gli scogli a tornare al largo. Ma sui social pioggia di critiche: "Lo avete condannato"

Video Turisti e bagnanti si sono accorti che il delfino annaspava tra scogli e ciottoli dell’insenatura di Porto Selvaggio, tra le zone più suggestive e amate del Salento. Era in evidente difficoltà e non riusciva a ritrovare l’orientamento per tornare al largo. Così, con l’aiuto di alcuni asciugamani utilizzati come improvvisata barella, uomini e donne hanno tentato di riportare il mammifero marino verso il mare e il salvataggio è stato ripreso dal cellulare di Ozanews, canale di informazione online con sede ad Ugento. I commenti, però, sono stati impietosi: va bene lo slancio e la predisposizione all’aiuto, questo il tenore dei commenti, ma i delfini non andrebbero toccati. Inoltre, secondo alcuni commentatori social, il tentativo di andare verso riva rivelerebbe nel delfino una parassitosi in atto o un altro problema di salute e riportarlo al largo significa condannarlo a morte sicura. In questi casi, dunque, bisogna avvisare Guardia costiera, Capitaneria di porto, guardie ambientali o forestali, oppure Polizia locale perché contattino un veterinario specializzato in animali marini che sappia come trattare il caso. Resta l'osservazione che lo Ionio sia, ormai, densamente popolato dai delfini che causano anche danni economici ai pescatori.

Il momento in cui crolla parte della falesia di Ventotene

Video È crollata una parte della falesia del Belvedere di Ventotene, la parete di roccia a picco sul mare caratteristica dell’isola laziale a pochi km da Ponza. La roccia è franata all’improvviso nel pomeriggio di Ferragosto per cause naturali nella zona di Paratella, una delle più suggestive dell’isola: i carabinieri e la Capitaneria di Porto hanno interdetto la terrazza con l’affaccio sul mare. Non ci sono stati danni a case o persone nè tantomeno alle imbarcazioni in mare. Non è la prima volta che una parte consistente di falesia crolla e finisce in acqua: a settembre del 2020 è crollata la parete a picco sul mare nell’area di Moggio di Terra.

Posillipo, frana il costone nella baia di Trentaremi, nessun ferito: "Area off-limits, ma i bagnanti ignorano i divieti"

Video Frana la fragile costa di Posillipo. Precisamente, cede una parte della falesia di Coroglio, rovinando nella spiaggetta sottostante, fortunatamente deserta (e preclusa al pubblico) e nel tratto di mare dell’area marina protetta della Gaiola, che comprende anche la baia di Trentaremi. L’evento è accaduto martedì 23, alle 15.15. Nessun ferito: l’area è difatti off-limits per apposite ordinanze della Capitaneria di porto, di rischio frana. Tuttavia, nonostante i divieti, è spesso frequentata da avventori irresponsabili, a nuoto o su imbarcazioni. Leggi l'articolo