Intercettazioni, Nordio: "Il Parlamento non sia supino alle posizioni dei pm"

Video "Se non interverremo sugli abusi delle intercettazioni cadremo in una democrazia dimezzata". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso delle sue comunicazioni alla Camera dei Deputati in merito al dibattito sull'uso e l'eventuale limitazione delle intercettazioni utilizzate dai pubblici ministeri durante le indagini. "E' normale che ci siano colleghi che avendo sempre fatto i pm antimafia abbiano una visione estremamente severa di questi problemi - ha aggiunto il ministro -. Ma l'Italia non è fatta di pm e questo parlamento non deve essere supino e acquiescente a quelle che sono le posizioni dei pm" di Francesco Giovannetti

Cospito, Nordio: "Atti riferiti a detenuti in 41 bis sono sensibili per natura", ma non risponde sul caso Donzelli

Video "Tutti gli atti riferibili a detenuti in 41 bis sono per loro natura sensibili. Ragion per cui a fini di una ostensione occorre una preventiva verifica", così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel corso dell'informativa alla Camera dei Deputati sul caso Cospito. "Occorre verificare il livello di segretezza e se il destinatario potesse divulgarli", ha aggiunto il Guardasigilli, riferendosi a quanto accaduto in aula con il deputato FDI Giovanni Donzelli, senza tuttavia aggiungere altro in quanto la questione oggetto di un esposto alla Procura. La mancata risposta ha provocato qualche protesta delle opposizioni, con il presidente Lorenzo Fontana costretto a richiamare all'ordine.a cura di Luca Pellegrini

Intercettazioni, Nordio: "Mai inteso limitare quelle dei reati satelliti a mafia"

Video E' quanto ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso delle sue comunicazioni alla Camera dei Deputati. "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Non si è mai inteso toccare minimamente le intercettazioni che riguardano terrorismo e mafia e ovviamente quei reati che sono satelliti nei confronti di questi due fenomeni perniciosi", ha detto Nordio. "Ma in alcuni casi si verificano degli abusi ed è lì che vogliamo intervenire e sicuramente interverremo", ha aggiunto il ministro.   a cura di Francesco Giovannetti

Manovra, Boschi cita un discorso di Meloni: "Dov'è la democrazia parlamentare?"

Video Una citazione dell'allora onorevole Giorgia Meloni per stigmatizzare il mancato coinvolgimento della Camera dei Deputati nella stesura della Legge di bilancio. È quanto fatto dalla deputata di Azione-Italia Viva Maria Elena Boschi in aula. "Non ci lamentiamo per le scelte che non condividiamo, perché la maggioranza ha il diritto e il dovere di fare scelte. Ci lamentiamo per il modo irrispettoso, indecente con cui è stato trattato il Parlamento", ha dichiarato Boschi che ha poi proceduto a leggere le parole pronunciate da Giorgia Meloni tre anni prima in una circostanza analoga. "Democrazia parlamentare significa che il Parlamento decide, che il Parlamento è centrale. Dov'è la democrazia se il Parlamento non può discutere la Legge di bilancio? - ha scandito Boschi -. Il minimo che possa fare ora la maggioranza, con umiltà, è chiedere scusa, perché avete fatto quello che ha fatto Conte". di Francesco Giovannetti

Manovra, tensione dopo l'annuncio della fiducia. Mulè: "Urla belluine". E il deputato fraintende

Video  Il governo ha posto la questione di fiducia sulla votazione della Legge di bilancio. A farlo è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani alla ripresa della seduta della Camera dei Deputati mentre i parlamentari dell'opposizione hanno accompagnato le parole del ministro con cori e suoni ironici di "attesa". Nel clima incandescente dell'emiciclo, il successivo tentativo del vicepresidente della Camera Giorgio Mulé di spiegare la mancata assegnazione della parola a una deputata dell'opposizione ("Il mio udito è stato sovrastato da urla belluine", ha spiegato Mulè) è stato interpretato da alcuni dei presenti come un insulto. "Beduini lo dice a qualcun altro", ha attaccato Marco Grimaldi dell'Alleanza Verdi-Sinistra. "Ho detto belluini, doppia L, non beduini", ha quindi risposto Mulè. di Francesco Giovannetti

Iran, Meloni: "Uso della forza contro le donne ingiustificabile e inaccettabile"

Video "L'uso della forza contro dimostranti pacifici, contro le donne è ingiustificabile e soprattutto inaccettabile. Questo governo sarà sempre impegnato per la difesa e il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando della situazione in Iran nel corso delle comunicazioni alla Camera dei Deputati in vista del Consiglio UE.a cura di Luca Pellegrini