Una rosa per le donne della Resistenza, le partigiane Iole Mancini e Luciana Romoli omaggiano le Compagne

Video 'Sono rose, fioriranno', è il nome dell'iniziativa lanciata dall'ANPI in occasione del 25 Aprile per ricordare le partigiane torturate e uccise dai nazifascisti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Alla campagna ha aderito Laura Boldrini che, assieme alle partigiane Iole Mancini, 103 anni, e Luciana Romoli, 92 anni, ha lasciato delle rose a Porta San Paolo, sotto la targa che ricorda le donne della Resistenza. "Vogliamo ricordare tutte le donne italiane che hanno lottato per la libertà - ha spiegato l'ex-presidente della Camera dei Deputati - Oggi non si può rappresentare lo Stato senza riconoscere il valore antifascista della nostra Costituzione. Chi riveste certi ruoli deve avere convincimenti solidi. Le parole di La Russa sulla Costituzione sono una provocazione insopportabile". Di Luca Pellegrini

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il casoFlavia Amabile / RomaLa ministra dell'Università Anna Maria Bernini ha provato a spiegare l'azione del governo per impedire che gli studenti universitari fuori sede finiscano nella trappola degli affitti fuori controllo ma non è riuscita a convincere né le opposizioni né gli universitari e or

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L'ultima trovata sono le multe da 5 a 10mila euro per chi non usa la lingua italiana nella fruizione di beni e servizi, nell'informazione e nella comunicazione, nelle attività scolastiche, eccetera. L'elenco completo è nella proposta di legge di Fdi, primo firmatario Fabio Rampelli, vice presidente

Metropolis - Commissione compiuta. Con Ascani, Lucchini, Giannini, Molinari, Guerri e Sisto

Video Commissione Ue, c’è l’accordo sulle nomine: ok ai vice Fitto e Ribera. Raggiunta l’intesa politica tra destra, centro e socialdemocratici sui componenti del nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen che nascerà formalmente il prossimo primo dicembre. Come e perché l'asse ue non vira a destra? "Dobbiamo capire cosa non funziona": dopo aver smorzato i toni in pubblico, Giorgia Meloni affronta la doppia sconfitta (in Umbria e in Emilia Romagna) con i suoi. Forza Italia, secondo nella coalizione, spinge per candidati moderati, mentre la Lega è in crisi e ora teme di perdere anche il "suo" Veneto. Le regionali avranno un effetto nazionale? A sinistra Elly Schlein esulta: i trionfi di Michele De Pascale e Stefania Proietti, oltre a riaprire la stagione dei sindaci vincenti, collocano il Pd come perno della maggioranza. La segretaria lancia una crociata per la sanità, ed è vicina ai medici in sciopero in tutta Italia. Cosa rivendicano? In casa 5S Giuseppe Conte si concentra sulla sfida a Beppe Grillo nella Costituente pentastellata del weekend: l'ex premier saprà rilanciare il Movimento o è a fine corsa? Intanto Meloni va da Milei, in Argentina, dove si sente "in famiglia". Continua la paura di una escalation in Ucraina e in Medio Oriente. Kiev teme bombardamenti mirati sulle ambasciate e c'è paura in tutta Europa per la rinnovata minaccia atomica di Putin. Ne parliamo con Maurizio Molinari; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati; lo storico Giordano Bruno Guerri. Da Kiev l'inviata Laura Lucchini. Al videowall Cecilia Rossi. La copertina finale è il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, poi Massimo Giannini. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP