«Ho davvero mal di pancia quando penso a questa finale, perché questo match si svolgerà in una città, Budapest, con un tasso di infezione di oltre 100, il doppio di quello di Monaco». Le parole del presidente del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, descrivono al meglio questa strana finale che ass
il retroscenaGuglielmo BuccheriINVIATO A UDINELa notte della festa che cambia la vita è appena cominciata e sul titolo azzurro si possono leggere le prime nubi. Umori, sensazioni, parole fuori contesto: c'è un po' di tutto nella pancia di uno stadio in ebollizione e un po' di tutto dal sapore stonat
La moglie e la figlia dirette a Dubai: costrette a scendere sull’isola di Kish. Per le autorità la donna aveva aggirato il divieto di partire
Nel Gruppo C, il Bayern Monaco dilaga in casa del Viktoria Plzen (2-4). Mané apre le marcature al 10' e poi la partita è in discesa: Müller raddoppia 4' dopo e arriva la doppietta di Goretzka al 25' e al 35'. I padroni di casa accorciano al 62' con Vlkanova e al 75' con Kliment. Nel Gruppo A, il Liv
Gianluca Oddenino / TORINOTuta bianca, fascia nera in testa e la mano destra a battere il cuore dopo aver srotolato un sorriso gigante. Paul Pogba aveva talmente voglia di Juve che non l'ha sfoggiata solo nell'abbigliamento: con un fuoriprogramma senza precedenti, infatti, il centrocampista francese
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Nubel; Pavard, Boateng (45' Sule), Alaba, Hernandez; Goretzka (64' Davies), Kimmich; Sané, Muller, Gnabry; Lewandowski. All.: Hans-Dieter Flick. LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari (57' Parolo), Milinkovic, Escalante (84' Akpa-Akpro), Luis Alberto, Fares (45
il retroscena Guglielmo Buccheri INVIATO A UDINE La notte della festa che cambia la vita è appena cominciata e sul titolo azzurro si possono leggere le prime nubi. Umori, sensazioni, parole fuori contesto: c’è un po’ di tutto nella pancia di uno st...
Guglielmo Buccheri
La Germania piange ancora il suo eroe calcistico che non c'è più, Gerd Muller, morto il giorno di Ferragosto a 75 anni. . Se n'è andato, come ricorda "Der Spiegel" «il più grande di tutti. Senza di lui non esisterebbe il Bayern Monaco così come è ora». Si associa uno che ha cercato di esserne l'ered
Stefano Scacchi / MILANOLa qualificazione ai quarti di Champions, nell'incrocio col Porto, per mettere tutti d'accordo. Non mancano le divergenze di giudizi in casa Inter sull'andamento delle ultime due stagioni con Inzaghi in panchina. Valicare gli ottavi spazzerebbe via ogni dubbio sul lavoro dell
il matchMILANOObiettivo: riportare l'Inter tra le migliori otto squadre d'Europa dopo dodici anni. I nerazzurri si preparano alla sfida di domani a San Siro contro il Porto con l'obiettivo di ritornare ai quarti di Champions per la prima volta dalla stagione 2010-'11. All'epoca in panchina c'era Leo