Fumo al Baratta di Voghera, studenti sgomberati: «Nessun incendio, uscita in sicurezza»
Il dirigente: «Fuori in tre minuti, utili le nostre esercitazioni». I problemi rilevati dai vigili in un armadio del seminterrato
Serena SimulaIl dirigente: «Fuori in tre minuti, utili le nostre esercitazioni». I problemi rilevati dai vigili in un armadio del seminterrato
Serena SimulaPer il primo intervento realizzata la pavimentazione mentre per il secondo si “corre” per rispettare il Pnrr
Filiberto MaydaVOGHERA Non più la palestra della scuola, ma “La palestra di Thomas”: è stata battezzata così in onore di Thomas Arrivati, studente di Barbianello scomparso il 20 gennaio scorso a soli 19 anni per leucemia, la palestra dell'istituto Baratta di Voghera. La pic...
serena simulaVOGHERA Pittura, fotografia, musica. L’arte in generale è stata protagonista ieri dell’evento “Rock the spectrum” organizzato nell’auditorium del Baratta di Voghera in occasione della giornata per la consapevolezza sull’autismo. Linguaggio universale capac...
Serena Simulaa scuola VOGHERA Evacuare 500 studenti in meno di tre minuti: era questo l’obiettivo della mattinata dedicata alla sicurezza organizzata all’istituto Baratta di Voghera. Coordinata dal preside Filippo Dezza insieme al professionista del settore...
Serena SimulaPresenti i rappresentanti di molte università del nord Italia oltre Pavia, all’iniziativa hanno partecipato circa 900 studenti dell’istituto superiore
S. Sim.Spruzzato nell’atrio durante l’intervallo. Alcuni docenti visitati al pronto soccorso. La rabbia del dirigente Dezza
Filiberto MaydaFiliberto Mayda / vogheraGli occhi iniziano a bruciare e ad arrossarsi, a qualcuno manca il respiro, altri iniziato a fregarsi le braccia e il collo. Nell'atrio dell'istituto Baratta di Voghera, in via Don Milani, adiacente ad un'altra scuola, il Maragliano, si crea il panico. E' quasi mezzogiorno e
Ventidue partecipanti, capofila l’istituto Maserati, avranno a disposizione 200mila euro per una serie di progetti. Dezza: «È la vera emergenza»
Filiberto MaydaFiliberto Mayda / voghera«È questa la vera emergenza nazionale, la battaglia che dobbiamo vincere. Smettere di venire a scuola, al di là della questione dell'obbligo fino a sedici anni, significa per molti ragazzi una sola cosa: ritrovarsi per strada senza niente da fare. Perdersi, in buona sostanza
Pagina 1 di 2