Ubaldo Livolsi: “I figli maggiori e Confalonieri daranno continuità al gruppo”
L’ex ad di Fininvest: «Quotandoci superammo il momento peggiore fino all’ingresso in Borsa la finanza considerò Berlusconi un outsider»
Francesco SpiniL’ex ad di Fininvest: «Quotandoci superammo il momento peggiore fino all’ingresso in Borsa la finanza considerò Berlusconi un outsider»
Francesco Spini«Aveva visione. Visione che chi gli stava vicino spesso considerava al limite della follia...». Se li ricorda bene, Ubaldo Livolsi, gli anni passati accanto a Silvio Berlusconi: negli Anni 90 ne divenne il braccio destro come top manager Fininvest. Anni cruciali, culminati con la quotazione di Media
L’apertura del Family Megashop al posto dello storico negozio Melchionni tre anni fa fece scalpore. Non erano i primi cinesi ad arrivare in città, ma acquisirono uno spazio commerciale simbolico in piazza Duomo. Ora le aperture sono praticamente all’ordine del giorno. Ieri, in via Emilia
L’apertura del Family Megashop al posto dello storico negozio Melchionni tre anni fa fece scalpore. Non erano i primi cinesi ad arrivare in città, ma acquisirono uno spazio commerciale simbolico in piazza Duomo. Ora le aperture sono praticamente all’ordine del giorno. Ieri, in via Emilia
L’apertura del Family Megashop al posto dello storico negozio Melchionni tre anni fa fece scalpore. Non erano i primi cinesi ad arrivare in città, ma acquisirono uno spazio commerciale simbolico in piazza Duomo. Ora le aperture sono praticamente all’ordine del giorno. Ieri, in via Emilia
PAVIA. Un malore lo ha stroncato mentre era a cena alla Canottieri Ticino. Ruggero Gandolfi, un bancario in pensione che aveva 61 anni e abitava a Borgarello, era il presidente del circolo sportivo. Si è sentito male davanti alla moglie Anna Ambrosetti e ad una cinquantina di soci. Inuti
ROMA. Una banda di sette sessantenni «cassettari», ovvero specialisti nei furti alle cassette di sicurezza degli istituti di credito, con a capo Manlio Vitale, considerato negli anni 80 uno dei più stretti collaboratori del boss della banda della Magliana, Maurizio Abbatino, è stata arr
ROMA. Sono una decina gli istituti di credito italiani in rapporti con lIstituto Opere di religione (Ior), la banca del Vaticano, finiti sotto la lente di ingrandimento della procura di Roma per presunte irregolarità in materia di norme antiriciclaggio. Gli accertamenti, dopo la segnala
ROMA. Un conto da milioni di euro i cui veri titolari sono per ora sconosciuti e «protetti» dallo «schermo opaco», come lo hanno definito gli investigatori, costituito dallo Ior, lIstituto di opere religiose. Ora la procura di Roma vuol conoscere chi si cela sotto lacronimo della Banca
VOGHERA. Bancomat ancora a rischio truffa: questa volta è toccato alla filiale di via Emilia della Banca di Roma che si è vista 'taroccare lapparecchio. Un lavoro particolarmente accurato: al bancomat erano stati collegati una microcamera per filmare i clienti mentre digitavano il
Stefano Romano