Alla commemorazione l’attacco del presidente dell’associazione delle vittime: «Macchia indelebile per la destra ora al governo». La premier: «Clima di odio crescente, il mio governo sta collaborando per far emergere la verità»
La scrittrice figlia del giornalista assassinato: «La destra parla di stragi di Stato e si sente capro espiatorio. E continua a mancare una riflessione critica: c’è una visione del passato ancora troppo identitaria»
francesco rigatelli
La decisione della Corte d’Assise d’Appello dopo sette ore di camera di consiglio. Il presidente dell’associazione familiari delle vittime: «Esclusa la pista palestinese ma i Nar non agirono da soli». L’avvocato: «Sentenza che trasforma la strage in strage politica»
Ordinanza ai domiciliari per l’avvocato Stefano Menicacci e Domenico Romeo. Nessun esponente delle Istituzioni è indagato, precisano i pm
Il piano revisionista e le commissioni d’inchiesta sulla matrice straniera. Convergenze dentro e fuori le istituzioni per attribuire l’attentato al terrorismo palestinese
andrea palladino
Franco Giubilei / bolognaIl rinvio a giudizio dell'ex Primula nera di Avanguardia nazionale Paolo Bellini, disposto ieri dopo cinque udienze dal gup Alberto Gamberini, per il suo ruolo di "quinto uomo" nell'attentato alla stazione di Bologna, insieme ai Nar di Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e L
il retroscenaroma«Spazio web sottoposto a sequestro». Da ieri sera la scritta campeggia su uno sfondo bianco al posto della homepage del sito di Forza Nuova, il partito neofascista che è stato il gruppo d'ariete durante l'assalto alla sede nazionale della Cgil, a Roma. L'oscuramento della vetrina on
BOLOGNA. C'è la loggia massonica P2 e il suo «maestro venerabile» Licio Gelli dietro la strage della stazione del 2 agosto 1980. Ma anche apparati deviati dello Stato. Ne sono convinti i magistrati della Procura generale di Bologna che dopo aver avocato nel 2017 l'indagine dalla Procura ordinaria, a
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma