... fatto la Germania, anticipando il verdetto dell'Ema, e che l'Aifa potrebbe decidere a giorni per l'Italia, in questo caso solo dopo la decisione europea. L'Ema oggi dirà che il rapporto rischi benefici...
...Anche l'Italia, dopo la Germania, apre la strada all'utilizzo delle terapie anti-Covid con anticorpi monoclonali. È giunto infatti l'atteso via libera dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per due...
... la produzione di aggiornamenti: serve maggior concertazione con le istituzioni». Se il vaccino aggiornato sarà pronto a marzo, quali saranno i tempi per autorizzarlo? «L'Ema e l'Aifa adotteranno tutte...
... certo punto, perché l'Aifa ritiene che questo vaccino sia indicato soltanto per le persone dai 18 fino a 55 anni. Così dicono le prove tecniche presentate dalla ditta produttrice. E di colpo traballa...
... l'Aifa, puntualizzano ancora i collaboratori del commissario «hanno chiaramente indicato la necessità di usare le "luer lock" che peraltro sono più sicure perché non consentono usi multipli». Ma ora i...
... quello autorizzato per gli over 12, ossia 10 microgrammi rispetto a 30. Inoltre il vaccino ha una formulazione specifica. Aifa raccomanda l'uso esclusivo della formulazione pediatrica approvata ad hoc per...
... Cosa direbbe a un genitore dubbioso? «Prima di tutto di rivolgersi al proprio pediatra che saprà dissipare le sue preoccupazioni. Poi di considerare il fatto che il percorso autorizzativo di Ema ed Aifa...
... rispetto a 30. Inoltre il vaccino ha una formulazione specifica. Aifa raccomanda l'uso esclusivo della formulazione pediatrica approvata ad hoc per la fascia 5-11 anni. Come nel gruppo d'età più avanzata, il...
... Maria Paola Trotta, coordinatrice dell'unità di crisi dell'Aifa dedicata al Covid: «I dati non sono pochi - ha assicurato - Già ora possiamo dire che, con tre milioni di bambini americani vaccinati, se ci...
...l'intervistaFrancesco Rigatelli / MILANOGiorgio Palù, professore emerito di Virologia all'Università di Padova, presidente dell'Aifa e membro del Cts, perché c'è il tabù dell'obbligo...