Video Una donna contusa, un uomo ricoverato al pronto soccorso per un attacco cardiaco, è il bilancio degli scontri avvenuti nelle prime ore della mattina di fronte ai magazzini della Kamila di PARMA, l'impresa di logistica che rifornisce la rete dei supermercati Coop. Da alcuni giorni i 150 lavoratori dell'azienda manifestano, coordinati dai sindacati Adl Cobas, per chiedere maggiori tutele contrattuali. Questa mattina gli scioperanti avrebbero impedito l'ingresso nei magazzini di alcuni camion, da qui l'intervento delle forze dell'ordine. La protesta è proseguita per tutta la giornata anche all'esterno di un supermercato Coop dell'Oltretorrente e, sottolineano i sindacati, non si fermerà sino a quando non ci sarà un incontro con l'azienda.
I dipendenti di Autoguidovie lamentano stipendi bassi e turni massacranti. Corse non garantite tra le 8,30 e le 14.59 poi dalle 18 fino a fine servizio
Stefania Prato
All’Itis Molinari la commemorazione dedicata al militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975; gli studenti: «Era un picchiatore fascista»
La mobilitazione è stata proclamata dalla gran parte delle sigle sindacali italiane. Agitazione di 24 ore del settore pubblico e privato
Agitazione di 24 ore, garantite due fasce orarie
Le adesioni: a Roma quasi il 20%, a Venezia circa il 70%
Giovanni Scarpa / paviaSciopero dei trasporti, pochi i disagi registrati ieri per chi utilizzato il treno e altri mezzi pubblici. L'astensione dal lavoro indetta per 24 (a partire dalle 21di domenica sera alle 21 di ieri) dalle organizzazioni sindacali alternative e di base Adl Cobas, Cib Unicobas,
MilanoProteste in piazza e sui muri a Milano. Da un lato lavoratori, precari e sindacalisti si sono mobilitati per manifestare il malcontento per una crisi resa ancora più evidente dal lockdown e di cui chiedono il conto «ai padroni» che hanno definito «assassini» in uno striscione srotolato davanti