I giorni felici della famiglia Castagna prima della strage di Erba: il video postato sui social

Video Un video, senza parole, per ricordare i suoi familiari uccisi nella strage di Erba. A postarlo sul proprio profilo Facebook, nel giorno in cui la Cassazione ha negato la revisione del processo, è stato Giuseppe Castagna, che l'11 dicembre del 2006 perse madre, sorella e nipotino: Paola Galli, Raffaella Castagna e Youssef Marzouk. Il video è un susseguirsi di foto scattate in momenti felici della loro vita familiare. Immagini che anche il fratello Pietro aveva postato in passato, la prima volta nel quinto anniversario della strage. "Pace a chi è altrove, ma sempre nei Vostri (e anche nei nostri) cuori" ha scritto un utente commentando il post. "Pace a Voi - ha aggiunto - vigliaccamente buttati in un circo mediatico, ma sempre saldi nella verità".

Strage di Erba, in aula anche Azouz Marzouk: "Quella casa non era un luogo di spaccio"

Video "L'unica soddisfazione è che la casa di Erba non era un luogo di spaccio, come hanno sempre fatto credere". Lo ha detto Azouz Marzouk, uscendo dal palazzo di giustizia di Brescia, in occasione dell'udienza sulla richiesta di revisione del processo sulla strage di Erba, nella quale furono uccisi sua moglie Raffaella Castagna e il loro bimbo di 2 anni, Youssef Marzouk. Per la strage sono stati condannati in via definitiva all'ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi, loro vicini di casa."Lo ha detto anche il procuratore generale di Brescia che in quello che è accaduto non c'entra niente il mondo dello spaccio", ha affermato. "L'importante è fare chiarezza e avere giustizia, che finora non è stata fatta". Ai cronisti che gli hanno chiesto che effetto abbiano avuto su di lui le immagini della casa dell'eccidio mostrate in aula, Marzouk ha risposto: "Le ho sul telefono quelle foto, non è cambiato niente". Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi